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I Miserabili
GIORNALE DI LETTERATURA E MONDO FONDATO DA GIUSEPPE GENNA NEL 2002
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Dies irae su Brik/Libri: "Un Gilgamesh nazionale"

di GIUSEPPE PETRALIA
[da Brik-Libri]

dibl.jpgGiuseppe Genna - imprevedibile ed eclettico autore che divide la sua esistenza tra studi e pratiche di intelligence, esperienze al limite del soprannaturale, pubblicazioni di stranissimi thriller che hanno conquistato molti Paesi, come gli Stati Uniti - ci conduce in un maelstrom impressionante, che dal 1981 arriva a oggi, allestendo una saga corale, una specie di epica contemporanea in cui nessun personaggio è un eroe omerico, ma ha qualcosa da dire e molto da soffrire.

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Miserabili novità su www.24sette.it

2475.jpgTra i moltissimi inserimenti nel portale in progress www.24sette.it, segnalo alcuni interventi che possono interessare (ma non mancate di dare un occhio all'archivio, anche delle poesie: stanno incominciando a diventare densi densi):

Santi: incipit de L'ETERNA NOTTE DEI BOSCONERO
Il folgorante incipit del romanzo neogotico di Flavio Santi: si svela il personaggio che parla e racconta, un incredibile e terrorizzato Goethe, che sta vergando le ultime pagine prima di morire. E' l'inizio di un'epopea del Male irresistibile, il ritorno dei Vampiri e di Mefistofele...

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Il Miserabile giurato al Festival del cinema di Venezia

61311.jpglion_nuovo.gifCome comunicato oggi in conferenza stampa a Venezia, dal 29 agosto al 16 settembre, il Miserabile Autore, insieme ad altri quattro fortunati compagni di ventura, sarà uno dei cinque giurati per la prestigiosa sezione ORIZZONTI della 63ma Mostra del cinema di Venezia. Dal Festival, se possibile, tenterò connessioni per succosi reportage. Per il momento devo ringraziare l'organizzazione, che mi ha convocato per un ruolo di simile eccellenza, dal sottoscritto assolutamente inatteso.

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Nuovi speciali, approfondimenti e repéchage su 24sette.it

Hitler e il nazismo magico
Giorgio Galli dimostra come alcune radici culturali del nazismo affondino profondamente in quegli antichi mondi di conoscenza (magia, occultismo, esoterismo, astrologia e alchimia) che erano stati sconfitti, ma non cancellati, dal pensiero scientifico del Cinquecento e del Seicento e dall'Illuminismo...

Comunismo magico
Fin dalla Russia zarista varie correnti mistico esoteriche avrebbero influenzato la formazione di alcuni intellettuali bolscevichi. Fra questi, per esempio, Aleksandr Bogdanov, anello di congiunzione fra "cosmismo" russo e bolscevismo. Lenin, ammiratore dell' esoterico Bogdanov; Stalin, influenzato da Gurdijeff e affascinato da Bulgakov. Gli strani messaggi di Gagarin...

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Fabula Orphica: i file video della Miserabile Performance

fabulaorficavideogg.jpgNei prossimi giorni saranno disponibili direttamente dall'installazione web Fabula Orphica (www.fabulaorphica.com), ma inizio, per comodità e ristrettezza di tempo, a linkare da qui le 11 sezioni che compongono il videomaster dello spettacolo/performance realizzato a mantova il 30 giugno scorso. fabulaorficavideogg2.jpgIl formato è mpeg4, quindi visionabile soltanto disponendo di Quicktime (qui per scaricarlo). La finestra va dimensionata a seconda della definizione del vostro schermo. Trattandosi di uno spettacolo in nigredo, il livello di luminosità è basso. Va inoltre aggiunto che manca un frammento audio iniziale, che sarà inserito nella versione definitiva del video. La suddivisione in 11 momenti è dovuta, ovviamente, al peso dei file, che sono scaricabili da chi disponga di ADSL o banda larga. [nella foto in alto, un momento dell'uscita dal bozzolo di Orfeo, interpretato da Daniele Ziglioli; più in basso, federica Restani in un momento finale della performance]

qt.jpg PROLOGO

qt.jpg ARGONAUTICA

qt.jpg INTERAZIONE AMOROSA

qt.jpg EURIDICE IN MORTE

qt.jpg CATABASI

qt.jpg ADE

qt.jpg USCITA DAGLI INFERI

qt.jpg DAL BUIO ALLA LUCE

qt.jpg ISOLAMENTO

qt.jpg SMEMBRAMENTO

qt.jpg TAT TVAM ASI

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Kafka, Rilke, Benn, Balzac, il migliore romanzo americano dall'80: novità su 24sette.it

Nuova ondata di approfondimenti e speciali letterari su ww.24sette.it (solita raccomandazione: spulciate l'archivio). Il portale, in continuo work in progress, sta crescendo nel numero dei visitatori/lettori e delle pagine pubblicate, anche grazie alla newsletter. Alcune novità e chicche d'archivio:

nyt.pngIl 'NY Times': il migliore romanzo Usa dagli '80 »
Il New York Times stila la classifica della narrativa americana degli ultimi venticinque anni e i risultati sono una sorpresa: a Toni Morrison il primato, DeLillo con Roth nelle retrovie, non citati né King né Ellroy...

rilkekafka.pngRilke e Kafka »
Lo splendido sito di comparatistica e letteratura SGUARDOMOBILE pubblica la traduzione di un saggio di Malcolm Pasley, uno dei massimi "kafkologi" europei, recentemente scomparso, editore e curatore della nuova edizione critica dell’opera di Kafka, sui rapporti tra i due giganti praghesi di inizio Novecento.

arendt.jpgKristeva: la Arendt contro il totalitarismo »
'Pur tenendo conto del fatto che nasciamo a ogni atto del nostro pensiero, la Arendt si vide segnata dall'educazione dei genitori e dalla lingua materna. A cio' si aggiunge la convinzione che l'ebraicita' sia "un dato di fatto", siano "fattezze": il che la fa apparire tale nello spazio, sempre politico, degli altri...'

balzac.pngPapà Balzac »
Uno speciale dedicato al genio della Comédie Humaine: la sua vita, le sue Illusioni perdute, il suo Papà Goriot. La parabola ciclopica di un genio universale....

broglio.pngCorrias su Il Broglio elettorale del Tycoon »
Pino Corrias, lo straordinario autore di Luoghi Comuni, si occupa di uno scandalo che potrebbe essere una tragica verità o una leggenda metropolitana: è il momento di svelare il Broglio...

crusoe.jpgDefoe: Robinson Crusoe »
Robinson Crusoe è una tipica opera nella quale l'incontro con l'altro viene messo in scena a partire da un ben determinato contesto storico-ideologico. Da una parte c'è l'Inghilterra, dall'altra i popoli da essa conquistati e colonizzati. L'incontro di Robinson con Venerdì è l'unica situazione veramente perturbante del romanzo...

fukuyama.jpgFukuyama: la via Usa al futuro »
'Oltre al Giappone, sono diventate autentiche democrazie la Corea del Sud, Taiwan, le Filippine, la Thailandia e, più di recente, l' Indonesia e Timor Est. In tutta la regione la svolta democratica è stata sostenuta da un' accentuata crescita economica, oggi ironicamente sorretta dal capitalismo cinese...'

guardian.pngIl 'Guardian': libri che diventano film »
Il prestigioso quotidiano anglosassone mette sotto la lente un genere poco ispezionato eppure popolarissimo: la trasposizione cinematografica di capolavori (o meno) della letteratura. Ne escono un ritratto inaspettato, numeri impressionanti e domande prive di risposta.

hermans.jpgNoteboom su Hermans »
Cees Noteboom su La casa vuota di Willem Frederick Hermans: 'Che genere di scrittore era Hermans? Qualcuno lo ha paragonato a Céline. Io posso anche essere d'accordo su questa posizione, tuttavia in Hermans non c'è nemmeno l'ombra di antisemitismo, per cui buona parte del paragone viene subito a cadere...'

jolanda.pngRomanzototale.it: il bando per riscrivere Salgari »
Il Festival della Letteratura di Mantova, in collaborazione con il collettivo Kai-Zen e con la trasmissione radio 'Mompracem' lancia il concorso per la reinterpretazione del personaggio di Jolanda, la figlia del Corsaro Nero, di Emilio Salgari.

magris.pngMagris: Uomini, poeti e controfigure. Su Benn »
'Almeno dal Romanticismo in poi - ma già prima - si è invero cercata con passione e spesso con enfasi l' unità di vita e poesia: poesia come vita non solo scritta ma vissuta, il sogno di vivere poeticamente, sicché l' esistenza raggiunga la sua pienezza e la sua autenticità'.

raboni.pngRaboni: Modernità, il tuo vero nome è Ottocento »
'Prima o poi dovremo abituarci all' idea che il Novecento, questo secolo diabolicamente orgoglioso di sé, delle proprie meraviglie e perfino dei propri orrori, è davvero finito e che siamo dunque in grado di guardarlo, non dico dall' alto, ma almeno dal di fuori: il che significa, fra l' altro, smettere di esaltarlo o contestarlo per cercare, nei limiti del possibile, di capirlo'.

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Da Eliot a Pontiggia a Perec a Flaubert, Proust, Frankenstein: nuovo delirio 24sette.it

Sempre avendo presente l'invito a non perdersi l'archivio, che sta diventando vieppiù denso, vi segnalo nuovi speciali, interviste, testi, interventi e repechage iperletterari che ho pubblicato su www.24sette.it:

flaubert.png• Worldwide Flaubert
Da Baldacci a Scaraffia a Mozzi: Flaubert superstar, anatomizzato come un colossale corpo letterario, in uno slalom tra Bouvard e Pécouchet, Salambò e M.me Bovary.

frankenstein.png• Frankenstein!
Covacich: “Com’è possibile dar corpo all’anima? Com’è possibile assemblare pezzi di cadavere e cavarne fuori la vita? Com’è possibile un essere umano partorito dalla scienza, prima della biogenetica, prima della clonazione? Com’è possibile un mostro per troppa bontà? Miracoli della letteratura.”

zolla.png• Zolla, il conoscitore di segreti
Uno speciale su uno dei massimi eruditi e antropologi delle tradizioni religiose del Novecento: Elémire Zolla, l'uomo che è disceso nell'Ade occidentale per riportare alla luce segreti universali.

hobs.png• Hobsbawm: lo scandalo del Secolo breve
Il capolavoro saggistico dell'insigne storico Eric Hobsbawm ottenne a fine Novanta un'inaspettata censura in Francia. Un caso emblematico di lotta tra anticonformismo e poteri forti...

perec.png• Perec: La vita istruzioni per l'uso
La struttura compositiva dell'opera di Georges Perec disvela la maggior parte degli interrogativi sul testo. Paolo Beneforti ne illustra la scheletratura, le mappe, i segreti passaggi...

eliot.png• Intervista a Spender: su T.S. Eliot
L'autore de La terra desolata nel ricordo di un altro grande poeta inglese, Stephen Spender: un'intervista straordinaria apparsa sul Corsera nel '94...

voltaire.png• Giovanni Macchia: su Voltaire
Il Settecento trovò in Voltaire l' apostolo della ragione e della tolleranza: "Voleva svestire l'uomo della sua eterna ombra, delle fantasie paurose e bestiali inventate per rendere schiavi gli altri uomini".

proust.png• Raboni: la gelosia secondo Proust
Giovanni Raboni sulla costante potenza che muove blocchi continentali nel pianeta proustiano: la gelosia. Swann sotto la lente di ingrandimento di uno dei massimi intellettuali che ci ha consegnato il Novecento.

maupassant.pngBel-Ami o del cinismo
Il romanzo che a Guy de Maupassant diede fama e denaro, e al nostro lessico un modo di dire in più, ed efficacissimo, per indicare un parvenu assetato di successo, irresistibile arrampicatore sociale.

citpont.png• Citati e Pontiggia divisi dai classici
Un articolo di Doninelli, sul Corsera dell'ottobre '98: l'atteggiamento contrapposto e complementare di due grandi intellettuali a proposito della lettura dei classici...

panikkar.png• Intervista a Panikkar
"La fede cristiana usa simboli, non concetti. Il lento passaggio da simboli a concetti è invece responsabile della reificazione della fede. La religione non è soltanto mistica, ma senza mistica non è religione. Fede è più che fiducia".

dalai.png• Intervista al Dalai Lama
'Fino a quando rimarrà lo spazio, fino a quando ci saranno esseri viventi, fino ad allora possa anch’io durare, per liberare il mondo dalla sofferenza".

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Nuovo delirio umanistico-scientifico su 24sette.it

Sul portale letterario in progress di 24/7 continuano, a ritmo giornaliero, gli aggiornamenti di speciali, interventi, articoli, interviste, testi e repechage. Ecco le ultime cose notevoli che ho inserito (avvertendo che la grafica è cambiata nella colonna che riguarda questi aggiornamenti e invitandovi a dare un'occhiata all'archivio...):

fcapra.png• Fritjof Capra: La sfida del nostro tempo
"Riflettendo sul futuro, tutti noi membri della comunità mondiale di lettori e collaboratori della rivista, siamo consapevoli che l’ambiente non è più “un problema tra i tanti”. È il contesto di ogni altra cosa: della vita, degli affari, della politica. La grande sfida del nostro tempo è creare e tenere in vita comunità sostenibili, ovvero ambienti sociali, culturali e fisici nei quali possiamo soddisfare i nostri bisogni e le nostre aspirazioni senza danneggiare le generazioni future..."

hawking.png• Stephen Hawking: 'La freccia del tempo'
"Quando si tentò di unificare la gravità con la meccanica quantistica, si dovette introdurre l'idea del tempo immaginario. Il tempo immaginario è indistinguibile dalle direzioni nello spazio. Se si può andare verso nord, si può fare dietro-front e dirigersi verso sud; nello stesso modo, se si può procedere in avanti nel tempo immaginario, si dovrebbe poter fare dietro-front e procedere a ritroso...' "

penrose.png• Intervista a Roger Penrose
'Io non dico che non saremo in grado di costruire un marchingegno che possa sviluppare autocoscienza. Forse è possibile, anzi credo che un giorno potremo farcela. Ma quello che io credo è che certamente non sarà un computer a farlo, ci vuole qualcosa di diverso'.

defoe.png• Incipit di Moll Flanders di Defoe
"Ci sono narratori nei quali l’illusione della realtà è così potente da diventare allucinatoria. Il più grande tra di loro è Daniel Defoe" — GIUSEPPE PONTIGGIA

pascal.png• Pascal: Pensieri
Un apologeta della fede dallo spirito geometrico. Su foglietti sparsi annota meravigliosi guizzi di pensiero e di sentimento. Un filosofo attento alle ragioni del cuore, che ordina in una potente architettura un mare inesauribile di meditazioni e intuizioni.

barbato.png• Paola Barbato: prima di Bilico
Nel 2002, Paola Barbato era già narratrice, ma non aveva ancora pubblicato lo straordinario thriller Bilico. Paola Barbato narrava Dylan Dog: era co-sceneggiatrice di Tiziano Sclavi. L'intervista che riportiamo risale a quel periodo: fumetti e letteratura, horror e splatter, quasi una dichiarazione d'intenti per la svolta Bilico...

vegetti.png• Vegetti: su Platone e Aristotele
Un'intervista al grande antichista e filosofo Mario Vegetti, prefatore de I miti di Platone che escono nella BUR: Aristotele e Platone messi a confronto.

nietzsche.png• Severino: su Nietzsche
"E Nietzsche? Del suo pensiero è soprattutto la dottrina dell’eterno ritorno a rimanere un mistero per gli interpreti. E invece questa dottrina non solo ne è la vetta più alta (più alta di quanto non creda lo stesso Heidegger, che pure ha restituito Nietzsche alla dimensione che gli compete), ma è proprio lo straordinario pensiero che più di ogni altro solleva la tecnica al culmine delle sue possibilità".

saffo.png• Saffo, la seconda ode ad Afrodite
Luciano Canfora: "Saffo, caposaldo della tradizione poetica greca. La sua opera fu presa in cura dai grammatici alessandrini e fu studiata e imitata dai poeti romani, ma non superò indenne il medioevo greco..."

london.png• London: una lettura sulla Wilderness
Lo psicoanalista Claudio Risé legge Il richiamo della foresta di Jack London, interpolandolo alle deviazioni misteriose e arcaiche dell'inconscio. Un'interpretazione sorprendente di un romanzo senza tempo...

ravasi.png• Ravasi: Giobbe, il ribelle
Il Libro di Giobbe, curato dal grande teologo Gianfranco Ravasi, rimane la pagina più controversa e imperscrutabile dell’Antico Testamento. Così scrive San Gerolamo, traduttore della Vulgata: “Spiegare Giobbe è come tenere nelle mani un’anguilla o una piccola murena: più forte la prendi, più veloce ti sfugge”.

gramsci.png• Dumas, Gramsci e la letteratura popolare
Il giudizio moralistico che Gramsci vorrebbe cacciare dalla porta rientra dalla finestra, quando scrive a proposito del Conte di Montecristo: "(...) nel popolo il fantasticare è dipendente da un suo complesso di inferiorità (sociale) che determina lunghe fantasticherie sull'idea di vendetta, di punizione dei colpevoli dei mali sopportati, ecc. Nel Conte di Montecristo ci sono tutti gli elementi per cullare queste fantasticherie..."

volonte.png• Gian Maria Volonté, Un attore contro
"Credo che Gian Maria Volonté sia stato il più grande attore italiano del suo tempo, senza nulla voler togliere alla grandezza di Marcello Mastroianni, Vittorio Gassman e Alberto Sordi, icone immense del nostro cinema e del teatro e della televisione, ma profondamente altri, abissalmente diversi da Gian Maria" - Felice Laudadio

battiato.jpg• Battiato e I 36 stratagemmi
Composto tra la fine della dinastia Ming e l’inizio di quella Qing, scoperto per caso in un mercatino di Canton intorno al 1940, I 36 stratagemmi è un libro avvolto dal mistero, da cui Franco Battiato ha mutuato l'idea che muove l'ultimo album Dieci stratagemmi.

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Il caso VMO: chi sono VINCENZO e BASILE?

Quando sono rientrato dalla "vacanza" (impossibile fare vacanza quando si ha un'orticaria da stress, lo garantisco), mi attendevo centinaia di mail di spam ad avere invaso la mia casella. Immaginavo le solite cose: presidenti dello Zimbabwe che mi chiedono soldi, genitori di piccoli malati terminali inventati che mi chiedono soldi, profferenti di Viagra e Cialis che mi chiedono soldi, papiri in cirillico che si intuisce mi chiedono soldi. Ovviamente, questo spam c'era. Non immaginavo però di trovarmi, tra gli indesiderata digitali, ben otto mail di Vincenzo e Basile - deliranti pezzi di equivoco stile che veicolano insulti surreali e richieste esorbitanti. Per i non addetti va spiegato chi sono Vincenzo e Basile (nella foto, finta o vera che sia, a destra). Si tratta dei due gestori di VMO (http://vmo.splinder.com), un blog che è nato nei giorni della fuoriuscita di Moresco, Scarpa e Carla Benedetti da Nazione Indiana. Si può dire che Vincenzo e Basile siano un fan club Moresco Scarpa & Benedetti, aggiungendo che, sempre su indicazione di Carla Benedetti, hanno accolto con entusiasmo da hooligan l'uscita de La macinatrice di Massimiliano Parente. Con una prosa devastante, stracolma di refusi grotteschi e spesso maliziosi, Vincenzo e Basile (cagliaritani e omosessuali, come tengono a rivendicare con inusitata compulsione) danno mostra di conoscere alla perfezione tutta la scena letteraria ed editoriale, schierandosi con faziosissimo surrealismo per certuni e dando contro a certi altri. Tra cui - alàs - il sottoscritto. Ce l'hanno con chi fa thriller o vende molto, incensano al di là dei meriti chi critica adornianamente il mercato editoriale, sembrano sapere tutto prima che accada. Non si capisce bene se ci fanno o ci sono. Secondo me ci fanno: dietro Vincenzo e Basile si nasconde, a mio parere, un addetto piuttosto importante delle patrie lettere. Ciò non toglie che, a tratti, il loro blog, impaginato con un html che è eufemistico definire criminale, risulti esilarante: è un cult, a mio parere, anche se questi due allucinati (o chi si nasconde dietro i loro personaggi) mi stanno abbondantemente antipatici.

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Bollati Boringhieri annuncia MINDFULNESS

Sta per arrivare il momento: Bollati Boringhieri annuncia per settembre l'uscita di Mindfulness , di Segal, Teasdale e Williams, il gruppo di neuroscienziati che ha elaborato i fondamentali protocolli di ricerca di Jon Kabat-Zinn, spalancando una porta da cui, a detta di molti, si passerà per approdare a una nuova psicologia, definitivamente sganciata dal paradigma psicoterapico di orizzonte freudiano e post-freudiano. fabio2.jpgQuesto importantissimo testo è curato da Fabio Giommi [nella foto a destra], uno dei ricercatori di avanguardia che stanno aprendo in Italia l'orizzonte della MINDFULNESS BASED COGNITIVE THERAPY, e del quale è stata pubblicato sui Miserabili lo splendido intervento apparso su Reset.
Riprendo qui di seguito la scheda editoriale di Bollati Boringhieri e una breve nota su cosa sia la MINDFULNESS BASED COGNITIVE THERAPY.

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Piperno, Colombati e Domanin su Dagospia!

logo_piccdago.gif[Che succede? Succede che Alessandro Piperno, Leonardo Colombati e Igino Domanin, i tre scrittori-rivelazione di quest'anno, si sono trovati a Biblioteca in giardino, manifestazione organizzata da Leonardo Pelo (il patron della giovane casa editrice No-Reply) e Alessandro Bertante (scrittore e giornalista di Repubblica). Un incontro letterario a Milano a luglio, da dieci anni, totalizza di norma 25 lettori-spettatori. L'altra sera ce n'erano 250. Tutta l'editoria milanese accorsa, da Rizzoli a Mondadori. Cronaca e riflessioni le faccio a parte. Qui si segnala un'ulteriore anomalia. Nel suo tipico stile alla Hush!Hush!, della serata si è occupato anche il mitologico Dagospia, la bibbia del gossip nostrano. Anomalia, certo, ma significativa alquanto. E' un'altra scena. Ecco l'articolo di Dago. gg]

Piperno arriva in vespa, Colombati con la moglie, Domanin è già lì, le zanzare anche e a centinaia. Milano, Biblioteca Tibaldi, in via Tibaldi, nello stesso stabile dove i milanesi fanno file estenuanti per avere permessi auto, lì, dietro quell'orribile edificio, c'è una biblioteca e un prato e nel prato, per l'estate, ci fanno cose di incontri di autori e di libri.

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Uno «stile Rizzoli», perlustrando la galassia giovane

L’obiettivo di Stefano Magagnoli, da direttore della Fiction Mondadori a editor della narrativa italiana per la casa di Maraini e Fallaci: in autunno arriveranno «Un giorno perfetto» di Melania Mazzucco e nuovi autori
di MIRELLA APPIOTTI
[da tuttoLibri]

magagnoli.jpgStefano Magagnoli story. Macché scippo, come è stato scritto. Il salto di questo giovane veterano dell'editoria da direttore della Fiction Mondadori per alcuni anni (ultimo suo merito, non indifferente, l'avere difeso a tutti i costi l'acquisizione del Codice da Vinci) a editor della narrativa italiana Rizzoli, ci è raccontato da lui medesimo.

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(Nuovi) Talenti letterari: Babsi Jones

bjones.jpgHa un blog, che caldamente invito a leggere in profondità. Ha una lingua, che caldamente invito a considerare una rarità. Ha cose da dire e sa come dirle. Ha un romanzo nel cassetto. E' una delle folgorazioni prosastiche che mi è stato dato esperire nel mio malcerto cammino esistenziale. Ne sono sicuro, sicurissimo: questa è una scrittrice autentica e sta per emergere. L'ho incontrata sabato sera per parlarle e confermo: è sufficientemente devastata per essere una scrittrice e ama sufficientemente Bill Burroughs per fare ciò che pensa. Sul suo talento, non discuto. Si farà DI TUTTO per portarla alla luce. [gg]

Credo fermamente che la principale funzione dell'arte sia porre in discussione i sistemi morali e intellettuali, a certe condizioni farli semplicemente saltare. Detto in parole povere: la funzione dell'arte è rendere impossibile la realtà
di BABSI JONES

42 gradi centigradi, Geek Bar, angolo a 90° fra strada A e strada B, perfettamente equivalenti per numero di mignatte sui muri (e relative dimensioni di muri e di succitate mignatte); tossica pechinese, passamontagna e guanti senza dita, un fagotto di Bibbie in coreano e Pall Mall Special Edition San Francisco acquistate con i proventi della sua ultima marchetta mi si avvicina. La voce è inconfutabilmente campionata. FATTI UN FILM, mi dice, NON COSTA MOLTO. L'ho già veduto in sala montaggio: servono dosi inammissibili di lirismo e di manette arrugginite, pagine regolari e manoscritte che debbo aver conservato in scatole siciliane di orrida fattura artigianale, intagliate con disegni che anche se osservati a lungo tracciano, esagerando, la mappa della linea uno da Sesto 1° Maggio a Molino Dorino.

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Su STILOS: esperienza dell'incipit di Perceber

STILOS, l'eccellente settimanale di letteratura diretto da Gianni Bonina e finora pubblicato come supplemento del quotidiano La Sicilia, ha esordito in quanto testata autonoma. Si tratta della migliore rivista letteraria d'Italia. Esce ogni quindici giorni, a colori, con un numero di pagine sorprendente. Gianni Bonina, il direttore, che da anni realizza un'opera di incessante e caparbia costruzione del discorso letterario in Italia, ha inaugurato la rivista con l'editoriale che Giulio Mozzi ha pubblicato in Vibrisse. L’abbonamento annuale a stilos_testata.jpgSTILOS costa 20 euro ed è possibile sottoscriverlo intestando il versamento a Amministrazione Stilos Viale O. da Pordenone 50, – 95126 Catania, conto corrente postale n. 218958.
Nel prossimo numero di STILOS, un breve intervento di carattere esperienziale, e non critico, è stato chiesto al Miserabile Scrittore circa Perceber di Leonardo Colombati. Essendo impossibile riassumere l'esperienza di lettura di un simile maelstrom narrativo in soltanto 1.700 battute, mi sono dedicato a un momento apicale del libro: l'incipit.

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Manchette Tribute su Carmilla

manchettegg.jpgSerge Quadruppani, Valerio Evangelisti e il sottoscritto: Carmilla è innamorata di Jean-Patrick Manchette e gli dedica tre interventi d'autore. Viene riproposta una storica postfazione di Evangelisti a Un mucchio di cadaveri, autentica dissezione poetica del corpus letterario di Manchette. Serge Quadruppani - che, insieme a Hoellebecq e Forest, il Miserabile Scrittore considera il migliore scrittore contemporaneo francese - regala a Carmilla un eccezionale intervento di carattere storico-biografico, nella traduzione di Maruzza Loria: assolutamente imperdibile. Il Miserabile, secondo logiche critiche al solito impazzite, compila un autentico Atto di amore per Jean-Patrick Manchette, in occasione dell'uscita di Pazza da uccidere (Einaudi Stile Libero Noir).
E' un omaggio complessivo - e complesso - a un geniale scrittore che ha segnato il nostro tempo. La chiosa più rappresentativa di questo tributo di Carmilla a Manchette l'ha espressa Quadruppani:

Non ignoro con quale ironia egli leggerebbe questa specie di elogio funebre. E l’immagino, il mio caro complice, nella pelle di Griffu, quel personaggio del fumetto che scrisse per Tardi, quel personaggio che, alla fine, quando è morto, ci dice: “ Qui, dove sono, rido ”. Là dove è ancora oggi, cioè imboscato dietro le sue frasi, Manchette ride. Ride alla faccia del mondo intero, e se ne fa beffe. E noi, con il suo aiuto, continueremo a farci beffe del mondo, prima di trasformarlo.

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La letteratura italiana 2005: i semifinalisti dello Strega

Questi sono gli scrittori che il Premio Strega ha selezionato per rappresentare la letteratura italiana nel 2005 e da cui verrà scelta la "cinquina" dei finalisti. Tra Maurizio Maggiani, all'estrema sinistra, e Maurizio Cucchi, all'estrema destra, si stende lo spettro della narrativa italiana, composto da Alberto Capitta, Rosalba Conserva, Giuseppe Conte, Giovanna Giordano, Enzo Muzii, Edoardo Nesi, Valeria Parrella, Beppe Sebaste, Paolo Teobaldi (che non c'è nella foto, ingrandibile cliccandoci sopra).

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Nuovi Argomenti, il McSweeney's italiano

- Nell'ultimo numero, "Atlantide", un'antologia di narrazioni scatenate. Tra gli autori: Pincio, Wu Ming 1, Mozzi, Piperno, Colombati, Domanin, Lagioia...-

E' in tutte le librerie il numero 30 di NUOVI ARGOMENTI, la storica rivista fondata da Carocci e Moravia, che sta rappresentando al meglio la scena letteraria di questi ultimi tempi. Una caterva di autori e testi interessantissimi prelude a quella che potremmo considerare un'autentica antologia della narrazione italiana contemporanea, e che dà il titolo al numero intero: Atlantide. Luoghi e personaggi sommersi. C'è un inedito assai bello di Marc Augé, che si sbarazza della dittatura immaginale dei nonluoghi. Poi, tra i molti intervenuti, Roberto Saviano, Gianni Biondillo, Francesco Pacifico, il sublime Gianni Clerici (forse il vero erede di Brera), Alberto Arbasino, inediti di Durs Grünbein e René Daumal, Jean-Michel Maulpoix, Franco Buffoni, Massimo Onofri. Fino al culmine dell'antologia: pezzi di narrativa scatenata che trasformano questo numero di NUOVI ARGOMENTI in una sorta di McSweeney's italiano. Sono racconti dedicati a personaggi o eventi che hanno costruito l'immaginario di scrittori contemporanei come Tommaso Pincio (Kurt Kobain), Alessandro Piperno ('a Lazio), Mario Desiati (Fantozzi e Bellow), Massimiliano Parente (Betty Page), Leonardo Colombati (Buffalo Bill in trasferta a Roma), Giulio Mozzi (il generale Cadorna), Nicola Lagioia (Oronzo Canà), Flavio Santi (Freddie Mercury), Igino Domanin (Magnum P.I.), Silvia Magi (Ian Curtis dei Joy Division). Una strana eccezione: due racconti di questa antologia furibonda sono dedicati al medesimo personaggio, e cioè Franco Battiato. Ne sono autori Wu Ming 1 e il Miserabile Scrittore.

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Moresco e Mozzi: smottamento nella Rete degli scrittori

ANTONIOGIULIO.jpgCome dice Loredana Lipperini, due commiati in un giorno: Moresco e Mozzi.
Antonio Moresco si congeda pubblicamente da Nazione Indiana.
Giulio Mozzi pone un termine al suo diario di Rete.
Sono motivazioni differenti, ma è certamente una mezza rivoluzione nel nostro Web letterario. Le motivazioni sono differenti anche per la diversa storia personale, e qui si intenda, per storia personale, la familiarità con la scena digitale. Va ricordato che Giulio Mozzi è in assoluto uno dei fondatori del network letterario di Rete in Italia. Cominciò nei Novanta con recensioni su Nautilus e spedendo il formidabile bollettino elettronico Vibrisse, al quale torna a dedicarsi anima e corpo, ora che lo ha trasformato in blog. Nel frattempo, partecipa a Medicine Show e gestisce Perceber. Fa il direttore editoriale di Sironi, gira l'Italia come un dannato per promuovere ovunque la letteratura, tiene corsi e seminari. Lavora anche di notte: fa editing insospettato. In più, scrive libri.
Moresco ha capitanato la traslazione di un gruppo, con relativo allargamento, dall'operazione Scrivere sul fronte occidentale a Nazione Indiana. E' un cultore del divenire: abbandonando il blog multiautore, si dichiara disponibile a nuove avventure digitali.
E', in ogni caso, una mazzata per la scena letteraria attuale.

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Due pagine del Times su 54 di Wu Ming!

thetimes.jpg[Non capita tutti i giorni. Meglio: non capita mai. Che il Times inglese dedichi due pagine di recensione e intervista a un libro scritto da italiani è un evento e come tale va celebrato. Insomma, 54 dei Wu Ming in edizione britannica ha fatto strike: in un madornale servizio, James Eve celebra il collettivo bolognese con giudizi entusiastici, riportando ampie dichiarazioni del primo e quarto membro dell'autore collettivo. Si accolga tutto ciò con gioia sfrenata: è un fatto importantissimo per TUTTA la narrativa italiana. L'inghilterra si sta dimostrando il tallone d'achille del sistema linguistico e culturale dominante, dedicando a Pincio, Carlotto e Ammaniti, a più riprese, spazi a cui la nostra letteratura non era abituata (quanto al sottoscritto, rammento il Financial Times e la paginata sul Guardian). Da ricordare, negli USA, l'uscita di Q, il successo di Io non ho paura e la doppia edizione in hardcover ed economica di Ishmael. Dopo la svolta in Italia, il fronte si sposta fuori. I prossimi anni vedranno gli scrittori italiani in prima linea proprio all'estero: sarà divertente ed educativo. gg]

Uno stralcio dallo speciale a due pagine che il Times dedica a 54 di Wu Ming, leggibile in traduzione italiana integrale sul blog di Loredana Lipperini:

La trama è una formidabile impresa d'immaginazione, si muove senza sosta tra Bologna, Napoli, la California, Mosca, Dubrovnik e Marsiglia. Dice Guglielmi: "Questo tipo di letteratura di ampio respiro, con molti personaggi e spostamenti intorno al mondo, non è granché individualistica. Ha una dimensione corale." Aggiunge Bui: "Un romanzo corale non può essere letteratura intimistica, a sfondo familiare. Quello è un altro genere, che ha i suoi estimatori, ma noi non siamo tra questi. Preferiamo mostrare tutta la complessità della vita, tutte le sue possibilità, tutti i suoi personaggi. Siamo massimalisti, non minimalisti."

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Gli Illuminati! e Hunter Thompson su Carmilla

occhio.jpghells.jpgPer coloro che non frequentassero Carmilla on line (e a cui consiglio vivamente di frequentarla) ma fossero irresistibilmente quanto inspiegabilmente attratti dalle recensioni del Miserabile Scrittore, segnalo due pezzi che ho pubblicato sulle pagine del sito/rivista diretto da Valerio Evangelisti. Sono due recensioni dedicate a titoli rimessi in catalogo dalle gloriose edizioni ShaKe: il primo volume della trilogia Illuminati! di Robert Shea e Robert Anton Wilson, intitolato L'occhio nella piramide (qui la recensione), e l'impareggiabile gonzo reportage sugli Hell's Angels firmato dal molto compianto (qui il mio lamento funebre) genio di Hunter Thompson (la recensione è qui).

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Il Miserabile difende Dan Brown contro la Chiesa

Un cardinale che si chiama Bertone ha lanciato l'anatema [vedi qui] su Il Codice Da Vinci di Dan Brown, che è un libro che fa schifo ma è comunque un libro [nell'immagine a fianco, l'elaborazione baconiano del Papa Innocenzo X di Velazquez]. Contro questa presa di posizione della Chiesa Cattolica, che per un umanista come me non esiste (tanto la presa di posizione quanto la Chiesa stessa), sono intervenuto in difesa della libertà di espressione a Fahrenheit, l'indispensabile contenitore culturale di RadioTre. La mia controparte nel dibattito è stata a dire poco sublime: si trattava di Massimo Introvigne. E' il mio ultimo intervento pubblico per un po'. Poi parto per l'Antartide e non mi si vede né si sente più.

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Esce Vertigine 5: da Pincio a Pasolini...

vertigine_cop.jpgÈ uscito il quinto numero di Vertigine, periodico di scrittura e critica letteraria, a cura di Rossano Astremo. Il quinto numero, dal titolo "merda d'autore", raccoglie i testi inediti di alcuni degli scrittori più interessanti del panorama letterario contemporaneo. All'interno: Au lecteur di Nicola Lagioia, Copisteria di Claudio Morici, Sui pedigree di animali domestici e poeti selvatici di Tiziano Serra, Lento ritorno a casa di Massimiliano Zambetta, Le vacche di Bagdad di Manila Benedetto, Versi dal viaggio in Brasile di Wu Ming 1, Vernissage di Roberto Lucchi, Apocalypse Rome di Tommaso Pincio, 16 chiavi di Stefano Donno, Intervallo. Pensieri che lavorano inosservati di Francesco Pacifico, L'ultimo amante di Rodolfo Valentino di Mario Desiati, Il Merda (Visione) da Petrolio di P.P.P. di Luciano Pagano.

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'Nuovi Argomenti': TUTTI A CASA

L'ho già scritto, ma sono felice di ripetermi: Nuovi Argomenti è la rivista di letteratura più bella d'Italia. E' la più innovativa, la più prestigiosa, la più affidabile, la più sorprendente. Ed è anche un luogo che, a oggi, assurge a un ruolo fondamentale: secondo me, è su Nuovi Argomenti che si sta facendo la comunità e il dibattito letterari del nostro presente. Nuovi Argomenti (edita ora da Mondadori, al prezzo di 10 euro) fu fondata da Alberto Carocci e Alberto Moravia nel 1953 e ha fatto il tessuto connettivo della letteratura italiana per decenni. Il prepotente ritorno di questa testata sulla scena letteraria avviene in coincidenza con un ben più prepotente ritorno: quello della scena letteraria stessa.
Qui di seguito, i contenuti che troverete su questo numero imperdibile. A voi recarvi in libreria e chiedere un pezzo di storia e di futuro del vostro tempo.

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A Fahrenheit Sanguineti Centovalli e il Miserabile

gramscilecciso.jpgIeri, intervento del Miserabile Scrittore a Fahrenheit, l'imprescindibile trasmissione unica di cultura nell'etere italiano. Si discuteva di Gramsci e le Lecciso (si può ascoltare la puntata cliccando qui), con Edoardo Sanguineti e Benedetta Centovalli del dibattito che Loredana Lipperini ha rilanciato prendendo spunto da un articolo sociologico dell'Espresso a firma di Carla Benedetti sulla cosiddetta "monocultura del bestseller". Edoardo Sanguineti ha detto che bisogna investigare il nesso tra ideologia e linguaggio per capire il presente e ha usato le parole "giovinetti" e "cinematografo". Segnalo la sbobinatura commentata fumettisticamente del dibattito, pubblicata da Azioneparallela: è come assistere alle webcronache delle partite su repubblica.it - un'autentica performance di rete.

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Siete 5.000 al giorno

misversionedue2.gifIl balzo mi ha lasciato attonito. Da un mese a questa parte, più di 5.000 Miserabili Lettori diversi vengono quotidianamente a leggere almeno un articolo su queste pagine. Ogni giorno, le Miserabili Pagine sfogliate ammontano a più di 8.000.
Cosa devo dirvi? Grazie. Davvero: grazie.
Fonderemo una setta.
Prenderemo il potere di un consiglio di zona e inaugureremo una Comune di Liberi Lettori, invieranno i carri armati, moriremo ma almeno saremo felici perché siamo insieme.
Qui di seguito, in forma di ringraziamento, l'incubo contro cui sto lottando - motivo per cui, aguzzate gli uditi: se vi capita un lavoro fisso per le mani, offritemelo.
Genna san, intanto, vi ringrazia: uno per uno, con un bacino in fronte. ;-)
PS. Dimenticavo: sto per dare un annuncio sconcertante, nell'aggiornamento di questa notte, che quindi potremmo chiamare annottamento. Stay tuned, stay with us! E adesso, il mio incubo...

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Oh oh! Mi è semblato
di vedele un gatto...

Dagospia, la bibbia del gossip e della grande comunicazione tra Potenti, si occupa oggi di una cosa di cui i Miserabili stanno per occuparsi: il nuovo miserabile lavoro di Gilberto Squizzato [nella foto, che si ingrandisce con un clic]. Ecco cosa ne dice l'impagabile Dago (grazie, Dago!):

Alla sede Rai di Milano fiction "low budget" contrariamente a Roma che spende e spande. Primo ciak oggi per Rai Tre di SUOR JO del regista Gilberto Squizzato, autore di numerosi lavori televisivi a basso costo al confine fra cronaca e racconto cinematografico, il cosidetto "real movie" dove imperversano i giovani con i loro problemi (satanisti, affaristi, speculatori finanziari, ecc.) Come sempre nei film di Squizzato interpreti alle prime armi e attori presi dalla strada. L'unica professionista è l'attrice Rossella Gardini da sempre sul set dei film del regista milanese, abituato a tirare la cinghia realizzando però prodotti di qualità spesso premiati dalla critica durante le rassegne internazionali.

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Littizzetto: Col cavolo

Ieri Harmony, oggi Mondadori. La nota casa editrice Mondadori, sul suo sito, dà in questo momento ampio risalto a un evento letterario eccezionale: il titolo di punta è Col cavolo di Luciana Littizzetto, definita autrice di una "divina commedia della femminilità" (testuale). Col cavolo "chiude una mitica trilogia" (testuale).
Imperdibile il libro almeno quanto la scheda e le dimensioni della copertina che appare sul sito Mondadori. Eccole, dunque.

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Penny Jordan: Sogno d'amore

2004120116534088.jpgPer la nota casa editrice Harmony, esce questo mese, a soli 5 euro e 20 centesimi, Sogno d'amore di Penny Jordan: ben tre romanzi in un unico volume (Inganno fatale, Ricordati di me e Un'alunna speciale), pubblicato nella prestigiosa collana "Collezione Extra". Vi giuro sulla mia parola che sono più leggibili e affascinanti di Dan Brown: leggeteli! Cominciate dalle brevi schede di presentazione che seguono!

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Rivoluzione de i Miserabili

misversionedue.gifSe siete Miserabili Lettori, l'avrete notato: la grafica e la distribuzione dei contenuti di questo giornale elettronico sono cambiate. Cambierà anche la tipologia degli articoli? Non nell'oggetto, ma nelle modalità sì.
i Miserabili diviene una delle pochissime testate nazionali dedicate integralmente e approfonditamente alla letteratura.
E' probabile che, in allegato (settimanale o mensile), prossimamente i Miserabili esca anche in formato pdf, impaginato con grafica a sé e stampabile su carta.
Non è detto che i Miserabili non approdi, in formato cartaceo mensile, in libreria e in edicola: sono in corso contatti, si vedrà.
i Miserabili, fondato e gestito dal sottoscritto, diventerà probabilmente multiautore (cosa che già è, solo che sono io a fare il taglia&incolla di pezzi altrui). L'invito a diventare un autore de i Miserabili sarà a mia esclusiva discrezione.
Cambia anche lo stile de i Miserabili: è terminata, a mia detta, una fase in cui, dallo stile paradossale si passava al rovesciamento dell'"opinione" attraverso iperboli. Ora si adotterà una concisione maggiore, in precisa imitazione dello stile delle recensioni giornalistiche di Pier Paolo Pasolini, recuperabili nel Meridiano degli scritti critici. La concisione non significherà lettura piana. i Miserabili sviluppa un linguaggio tecnico a cui ci si abitua continuando a frequentarli.
Qui di seguito, le istruzioni per l'uso del lupo: il lupo, si sa, è un Miserabile.

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Perceber on line: il Capolavoro non è più Misterioso

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http://www.perceber.com/
Ciao Miserabili Lettori.
Da oggi, questa cosa esiste.
Ciao.
g.

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Il ritorno prepotente di Nuovi Argomenti

E' un ritorno prepotente sulla scena della letteratura italiana quello di Nuovi Argomenti (10 euro, in tutte le librerie), che si consuma nel momento (un lungo momento) in cui era fondamentale che una rivista di critica narrativa e poesia si imponesse. Il vuoto pneumatico a cui ci ha esposto per anni una società culturale refrattaria alla generosità, al rigore e all'impegno viene finalmente sanato. Non che la scena fosse priva di fermenti straordinari (faccio un nome su tutti: la rivista frame), ma sicuramente mancava un protagonista storico, centrale, che avesse una degna distribuzione in libreria, e che si facesse forza della serietà e del coraggio di scovare nomi nuovi e di discutere temi fondamentali della letteratura contemporanea, convocando una larga comunità di intellettuali (consolidati e/o esordienti) che dessero un segnale di svolta.
Il ritorno prepotente di Nuovi Argomenti sana questa assenza prolungata. Quest'ultimo numero (il 28) è, a mio parere, una prova di forza devastante. C'è un saggio di Leonardo Colombati su Thomas Pynchon che farei imparare a memoria a qualunque critico e a qualunque narratore. C'è la conclusione di un imperdibile reportage di Alessandro Piperno (scrive su Medicine Show, di imminente uscita un suo straordinario romanzo per i tipi Mondadori) nei luoghi bellowiani. C'è una sezione del prossimo libro di poesie di Mario Benedetti, Pitture nere su carta. C'è un bellissimo romanzo breve di Marco Mancassola, potentissimo. Ci sono stralci da romanzi "massimalisti" storici o ancora inediti, tra i quali svettano i brani e i progetti di David Markson e Massimiliano Parente. C'è un saggio su Gozzano di Andrea Gareffi che segnala la ripresa di una critica poetica appassionata e profonda. Flavio Santi dialoga col sottoscritto in un carteggio che pubblico sui Miserabili. Mario Desiati formula una scommessa sui versi di Claudia Ruggeri, poetessa scomparsa prematuramente nel 1996, finora quasi del tutto inedita e che, da quanto si capisce, sta sollevando entusiasmi febbrili. E poi: Gian Mario Villalta, Emanuele Trevi, Marco Giovenale, Francesca Vitale e molti altri.
Consiglio a tutti di fare la prova. Andate in una Feltrinelli, nella sezione riviste, e provate a sfogliare questo numero di Nuovi Argomenti: a caso, aprite e provate a leggere qualche riga. Sono certissimo che vi conquisterà.

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