<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-1"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>I Miserabili</title>
      <link>http://www.miserabili.com/</link>
      <description></description>
      <language>it</language>
      <copyright>Copyright 2007</copyright>
      <lastBuildDate>Thu, 15 Nov 2007 01:55:49 +0100</lastBuildDate>
      <generator>http://www.sixapart.com/movabletype/?v=4.01</generator>
      <docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs> 

      
      <item>
         <title>Il triangolo nero / Nessun popolo è illegale</title>
         <description><![CDATA[<p><b>Violenza, propaganda e deportazione. Un manifesto di scrittori, artisti e intellettuali contro la violenza su rom, rumeni e donne</b></p>

<p><span class="smalltext"><img alt="Cucù, la Romania non c'è più" src="http://www.giugenna.com/noitaly.jpg" width="250" height="203" hspace=6 vspace=2 align=right />[La scintilla è partita un gruppo di scrittori e intellettuali, stanco di assistere alla deriva razzista che attraversa l'Italia, purtroppo aggravata dalla morte violenta di Giovanna Reggiani.<br />
Da questa stanchezza, l'esigenza di condividere una presa di posizione forte. È nato così "Il triangolo nero", appello elaborato da Alessandro Bertante, Gianni Biondillo, Girolamo De Michele, Valerio Evangelisti, Giuseppe Genna, Helena Janeczek, Loredana Lipperini, Monica Mazzitelli, Marco Philopat, Marco Rovelli, Stefania Scateni, Antonio Scurati, Beppe Sebaste, Lello Voce e il collettivo Wu Ming nella sua totalità. A questo gruppo si sono presto aggiunti altri nomi importanti della cultura che hanno deciso di aderire all'appello. Tra questi Gad Lerner, Erri De Luca, Bernardo Bertolucci, Massimo Carlotto, Carlo Lucarelli, Moni Ovadia, Nanni Balestrini, Franca Rame, Stefano Tassinari, Marcello Flores, Andrea Bajani, Lisa Ginzburg, Lanfranco Caminiti, Ugo Riccarelli, Enrico Brizzi, Marco Mancassola, Simona Vinci, Raul Montanari, Giulio Mozzi, Andrea Porporati, Sandro Veronesi e moltissimi altri si vanno aggiungendo di minuto in minuto, per ribadire che delitti individuali non giustificano castighi collettivi. <a href="http://www.petitiononline.com/trianero/petition.html" target="_new">Qui la petizione on line: vi può aderire chiunque concordi con l'appello</a>. Di seguito, il testo.]</span></p>]]></description>
         <link>http://www.miserabili.com/2007/11/15/il_triangolo_nero_nessun_popol.html</link>
         <guid>http://www.miserabili.com/2007/11/15/il_triangolo_nero_nessun_popol.html</guid>
         <category>Interventi</category>
         <pubDate>Thu, 15 Nov 2007 01:55:49 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>Dies irae su Brik/Libri: &quot;Un Gilgamesh nazionale&quot;</title>
         <description><![CDATA[<p>di GIUSEPPE PETRALIA<br />
<em>[da <a href="http://libri.brik.it/">Brik-Libri</a>]</em></p>

<p><img alt="dibl.jpg" src="http://www.giugenna.com/dibl.jpg" width="80" height="125" hspace=4 vspace=2 align=right />Giuseppe Genna - imprevedibile ed eclettico autore che divide la sua esistenza tra studi e pratiche di intelligence, esperienze al limite del soprannaturale, pubblicazioni di stranissimi thriller che hanno conquistato molti Paesi, come gli Stati Uniti - ci conduce in un <em>maelstrom </em>impressionante, che dal 1981 arriva a oggi, allestendo una saga corale, una specie di epica contemporanea in cui nessun personaggio è un eroe omerico, ma ha qualcosa da dire e molto da soffrire. </p>]]></description>
         <link>http://www.miserabili.com/2006/09/20/dies_irae_su_briklibri_un_gilg.html</link>
         <guid>http://www.miserabili.com/2006/09/20/dies_irae_su_briklibri_un_gilg.html</guid>
         <category>Segnalazioni</category>
         <pubDate>Wed, 20 Sep 2006 13:20:16 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>Miserabili novità su www.24sette.it</title>
         <description><![CDATA[<a href="http://www.24sette.it/index.php" target="_new"><img alt="2475.jpg" src="http://www.giugenna.com/2475.jpg" width="60" height="58" border=0 hspace=4 vspace=1 align=right /></a><em>Tra i moltissimi inserimenti nel portale in progress <a href="http://www.24sette.it/index.php" target="_new"><strong>www.24sette.it</strong></a>, segnalo alcuni interventi che possono interessare (ma non mancate di dare un occhio all'<strong><a href="http://www.24sette.it/argomenti.php" target="_new">archivio</a></strong>, anche delle <a href="http://www.24sette.it/poesie_archivio.php?sezione=altre" target="_new"><strong>poesie</strong></a>: stanno incominciando a diventare densi densi):</em>
<p><a href="http://www.24sette.it/contenuto.php?idcont=570" target="_new"><img src="http://www.24sette.it/thumb.php?tipo=cont&max=100&file=570.jpg" hspace=8 vspace=2 align=left border=0 ><strong><em>Santi: incipit de <strong>L'ETERNA NOTTE DEI BOSCONERO</strong></em></strong></a><br />Il folgorante incipit del romanzo neogotico di Flavio Santi: si svela il personaggio che parla e racconta, un incredibile e terrorizzato Goethe, che sta vergando le ultime pagine prima di morire. E' l'inizio di un'epopea del Male irresistibile, il ritorno dei Vampiri e di Mefistofele...</p>]]></description>
         <link>http://www.miserabili.com/2006/09/19/miserabili_novita_su_www24sett_1.html</link>
         <guid>http://www.miserabili.com/2006/09/19/miserabili_novita_su_www24sett_1.html</guid>
         <category>Segnalazioni</category>
         <pubDate>Tue, 19 Sep 2006 15:00:15 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>63ma Mostra del Cinema di Venezia: il Genna giurato in andropausa / 2</title>
         <description><![CDATA[<p><img alt="veneziavanity.jpg" src="http://www.giugenna.com/veneziavanity.jpg" width="130" height="122" hspace=4 vspace=1 align=left /><em>[<a href="http://www.giugenna.com/news/63ma_mostra_del_cinema_di_vene.html#029347"><strong>Qui la prima puntata </strong></a>del falso gonzo-reportage pubblicato su <a href="http://www.voguevanity.it/cont/030peo/032spy/0609/1201/default.asp" target="_new">Vanity Fair</a>]</em></p>

<p>La mia personale ricerca del Graal (che sarebbe una coppa e a Venezia c’è solo una coppa, che si chiama Coppa Volpi) ha un nome che non è Volpi, ma Johansson: Scarlett, per gli amici come me, addirittura Scarl se sei più di un amico: lo stato superumano che mi propongo di toccare. Sono qui come giurato e giuro che è Divina. Però da giorni Scarlett è sparita nel nulla. E infatti la mia cerca del Graal si conclude con l’esito più tragico (per me). Ecco come è andata.</p>]]></description>
         <link>http://www.miserabili.com/2006/09/19/63ma_mostra_del_cinema_di_vene_1.html</link>
         <guid>http://www.miserabili.com/2006/09/19/63ma_mostra_del_cinema_di_vene_1.html</guid>
         <category>Interventi</category>
         <pubDate>Tue, 19 Sep 2006 14:58:07 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>Gaja Cenciarelli: EXTRA OMNES</title>
         <description><![CDATA[<p><a href="http://www.libreriauniversitaria.it/BIT/8889702176/ASI/342781" target="_blank"><img alt="extraomnescenciarelli.jpg" src="http://www.carmillaonline.com/archives/extraomnescenciarelli.jpg" width="110" height="178" border="0" hspace=6 vspace=1 align=right /></a>Sono stati scritti pochi libri, troppo pochi, sul caso infinito del rapimento di Emanuela Orlandi. Dal giugno 1983 a oggi, in un vorticare confuso, abnorme, di rivelazioni finte e parziali verità, di passaggi di mano degli atti e di investigazioni finite nel nulla, il testo più esplicativo e giornalisticamente sconcertante è quello di Antonio Fortichiari (<a href="http://www.libreriauniversitaria.it/BIT/8843804030/ASI/342781" target="_blank">E' viva. La scomparsa di Emanuela Orlandi</a>, Tropea, 2003), che addita piste innovative con discrezione e con il supporto di lacerti di prove imprescindibili.<br />
Non è questa l'ambizione di Gaja Cenciarelli, che con <a href="http://www.libreriauniversitaria.it/BIT/8889702176/ASI/342781" target="_blank">Extra Omnes</a> realizza un'opera fondamentale, una tipologia precisa di lavoro culturale che su <i>Carmilla </i>ci siamo spesso auspicati venisse affrontata: Cenciarelli, <u>coetanea</u> della Orlandi, racconta il caso compiutamente, intrecciandolo con il proprio sguardo di ragazzina che, ai tempi del sequestro aveva 15 anni. I Settanta e gli Ottanta raccontati dalla prospettiva di chi li ha vissuti essendo bambino: una possibile soluzione e chiusura di ferite in una nazione a lacerazioni multiple, che paiono non suturabili.<br />
<div align="right"><img src="http://www.miserabili.com/archives/continua.gif" width="12" height="11" hspace="5" border="0" align="absmiddle" alt="" /><span class="smalltextblack"><a href="http://www.carmillaonline.com/archives/2006/09/001933.html#001933"><span class="caps">CONTINUA</span> SU <EM><span class="caps">CARMILLA</span></EM></a></span></div></p>]]></description>
         <link>http://www.miserabili.com/2006/09/19/gaja_cenciarelli_extra_omnes.html</link>
         <guid>http://www.miserabili.com/2006/09/19/gaja_cenciarelli_extra_omnes.html</guid>
         <category>Recensioni</category>
         <pubDate>Tue, 19 Sep 2006 14:54:46 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>Io l&apos;avevo detto. Cioè: scritto</title>
         <description><![CDATA[<p><img alt="tpal.jpg" src="http://www.giugenna.com/tpal.jpg" width="140" height="199" hspace=4 vspace=1 align=left border=1 /><span class=smalltext>[E' di moda la vendita del comparto di telefonia mobile Telecom. Il premier Prodi considera strategica l'azienda, non vuole che finisca in mani straniere. L'UE boccia la carta della golden share che il ministro italiano dell'economia vorrebbe esercitare. Fin qui la cronaca. Sotto qui, un brano da <a href="http://www.miserabili.com/indexannoluce.html" target="_new"><strong>L'anno luce</strong></a>, uscito due anni fa. gg]</span></p>

<p>Domani è un giorno importante. Domani il Mente, con la prima linea manageriale capitanata dal Profeta, affronta lo staff degli inglesi che vogliono lanciare l’offerta pubblica d’acquisto su Telekom. Sarà una partita a scacchi, giocata dietro le quinte, pezzi mossi con cautela e silenziosa violenta, lavoro di intelligence. Hanno incaricato Kroll, la multinazionale dell’investigazione aziendale, per capire quali sono i punti deboli degli inglesi, i loro buchi neri, i trucchi, le scatole finanziarie, le debolezze personali di ognuno di loro, le eventuali commodities del ricatto.<br />
Sarà una partita giocata dietro le quinte, e dietro le quinte altre quinte. E dietro queste seconde quinte, altre quinte…</p>]]></description>
         <link>http://www.miserabili.com/2006/09/19/io_lavevo_detto_cioe_scritto.html</link>
         <guid>http://www.miserabili.com/2006/09/19/io_lavevo_detto_cioe_scritto.html</guid>
         <category>L&apos;Anno Luce</category>
         <pubDate>Tue, 19 Sep 2006 14:51:08 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>63ma Mostra del Cinema di Venezia: il Genna giurato in andropausa</title>
         <description><![CDATA[<p><em>Prima puntata del finto gonzo-reportage apparso su <a href="http://www.voguevanity.it/cont/030peo/032spy/0609/1201/default.asp" target="_new">Vanity Fair</a></em></p>

<p><img alt="veneziavanity.jpg" src="http://www.giugenna.com/veneziavanity.jpg" width="130" height="122" hspace=4 vspace=1 align=right />Essere giurato alla Mostra del Cinema di Venezia, per uno scrittore, equivale a un biglietto per il prossimo Shuttle recapitato a un ragioniere di Ladispoli. E’ vero che lo Shuttle comporta alcuni plausibili effetti collaterali: per esempio, morire. A Venezia non è possibile morire, perché ci ha già pensato Thomas Mann a scrivere <strong>Morte a Venezia </strong>(ma non durante la Mostra) e Luchino Visconti a girarne il corrispettivo cinematografico: all’Hotel des Bains, dove alloggiano le giurie (e quindi anch’io), e dove sono state ambientate scene del film più commovente della storia del cinema, Il paziente inglese (non è vero che è il film più commovente della storia, ma così la pensano tutte le donne con cui ho tentato di fidanzarmi e, per istinto di sopravvivenza, ho capito la lezione: credetemi, Il paziente inglese è davvero il film più commovente della storia – almeno se siete maschi eterosessuali che desiderano fidanzarsi).</p>]]></description>
         <link>http://www.miserabili.com/2006/09/12/63ma_mostra_del_cinema_di_vene.html</link>
         <guid>http://www.miserabili.com/2006/09/12/63ma_mostra_del_cinema_di_vene.html</guid>
         <category>Interventi</category>
         <pubDate>Tue, 12 Sep 2006 22:49:12 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>MUSEO TRASCENDENTALE - per Andrea Mantegna</title>
         <description><![CDATA[<p><a href="http://www.giugenna.com/museotrascendentale.html" onclick="window.open('http://www.giugenna.com/museotrascendentale.html','popup','width=300,height=300,scrollbars=no,resizable=no,toolbar=no,directories=no,location=no,menubar=no,status=no,left=0,top=0'); return false"><img src="http://www.giugenna.com/museotrascendentale-thumb.jpg" width="150" height="150" alt="" align=right border=0 hspace=4 vspace=1 /></a>L'inaugurazione della grande esposizione, a Palazzo Te di Mantova, in onore di Andrea Mantegna, avverrà la sera del 13 settembre nell'incomparabile cornice di piazza delle Erbe. Verranno letti (dallo stesso autore) haiku di Edoardo Sanguineti e il <strong>Museo Trascendentale </strong>del sottoscritto, una serie di prose poetiche interpretate, per la regia di Federica Restani, dagli attori di ARS, che già hanno contribuito alla splendida messa in scena della<a href="http://www.fabulaorphica.com" target="_blank"><strong> Fabula Orphica </strong></a>(di cui sono previste repliche: informazioni in seguito).<br />
Poiché sono impegnato, da oggi e fino al 10 settembre, come giurato a Venezia e mi sarà probabilmente impossibile postare su questo sito, metto a disposizione la corposa stesura integrale (illustrata con immagini dei dipinti del Mantegna) del <strong>Museo Trascendentale</strong>, oltre alla versione tagliata appositamente (e più criptica) del medesimo testo. I file sono scaricabili cliccando qui sotto: in pdf la versione completa, in doc quella tagliata (con alcune immagini soltanto).</p>

<p><a href="http://www.giugenna.com/museotrascendentale.pdf" target="_blank"><img alt="pdfmt.gif" src="http://www.giugenna.com/pdfmt.gif" width="50" height="53" hspace=7 vspace=1 align=left border=0 /><strong>MUSEO TRASCENDENTALE</strong> - <em>per Andrea Mantegna</em><br />
VERSIONE INTEGRALE (con immagini da Mantegna)<br />
formato pdf (787k)</a></p>

<p><br />
<a href="http://www.giugenna.com/museotrascendentaletagliato.doc" target="_blank"><img alt="docmt.gif" src="http://www.giugenna.com/docmt.gif" width="50" height="50" hspace=7 vspace=1 align=left border=0 /><strong>MUSEO TRASCENDENTALE</strong> - <em>per Andrea Mantegna</em><br />
VERSIONE TAGLIATA (con alcune immagini da Mantegna)<br />
formato doc (640 k)</a></p>]]></description>
         <link>http://www.miserabili.com/2006/08/29/museo_trascendentale_per_andre.html</link>
         <guid>http://www.miserabili.com/2006/08/29/museo_trascendentale_per_andre.html</guid>
         <category>Genna: testi</category>
         <pubDate>Tue, 29 Aug 2006 10:28:12 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>DIES IRAE e Vittorio Sereni</title>
         <description><![CDATA[<p><br><img alt="genna_sereni.jpg" src="http://www.giugenna.com/genna_sereni.jpg" width="150" height="115" hspace=6 vspace=2 align=right />Non mi capita mai o, se è capitato, è capitato all'estero. Il pezzo che segue, un'analisi critica a opera di Luca Fiorentini (pubblicata su <em><a href="http://www.orepiccole.org" target="_blank">ORE PICCOLE</a></em>) sulla scorta dell'impostazione mengaldiana, entra nel cuore di una distorsione ritmica e lessicale che, in un passo del <strong>Dies Irae</strong>, ho praticato su <em>Amsterdam</em>, da <strong>Gli strumenti umani</strong> di Vittorio Sereni. Non è che la letteratura sia un cruciverba e vada letta esclusivamente così. Certo è che non è possibile che la critica non intercetti operazioni di questo tipo, che sono intenzionali per l'autore, nonostante <em>non siano previste al momento in cui il testo si crea.</em><br />
L'articolo di Luca Fiorentini mi fornisce ossigeno, esattamente come proprio ad Amsterdam, nel corso di un'intervista per la presentazione dell'edizione olandese del <strong>Drago</strong>, me lo fornì un giornalista che mi chiedeva perché, a pagina 25 di un apparente thriller, io distorcevo <em>High windows </em>di Philip Larkin e domandava a me e a se stesso se davvero ci trovassimo di fronte a un thriller.<br />
Ecco la puntale analisi di Fiorentini, che coglie appieno le mie intenzioni, partorite nel momento in cui scrivevo quel passo.<br />
<div align="right"><img src="http://www.miserabili.com/archives/continua.gif" width="12" height="11" hspace="5" border="0" align="absmiddle" alt=""><span class="smalltextblack"><a href="http://www.giugenna.com/dies_irae/dies_irae_e_vittorio_sereni.html#029038">CONTINUA SU <EM>GIUSEPPE GENNA CENTRAAL STATION</EM></a></span></div></p>]]></description>
         <link>http://www.miserabili.com/2006/08/27/dies_irae_e_vittorio_sereni.html</link>
         <guid>http://www.miserabili.com/2006/08/27/dies_irae_e_vittorio_sereni.html</guid>
         <category>Interventi</category>
         <pubDate>Sun, 27 Aug 2006 12:43:15 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>Walter Siti: TROPPI PARADISI</title>
         <description><![CDATA[<p><br><a href="http://www.libreriauniversitaria.it/BIT/8806177990/ASI/342781" target="_blank"><img alt="siticover.jpg" src="http://www.carmillaonline.com/archives/siticover.jpg" width="95" height="158" border="0" hspace=6 vspace=1 align=left /><b>Troppi paradisi </b></a>nella terra in cui, da tempo, di paradiso non si scorge l'ombra. Il titolo ironico (no: sardonico) del nuovo romanzo-mondo di <a href="http://www.libreriauniversitaria.it/goto/author_Siti+Walter/shelf_BIT/Siti_Walter.html?a=342781" target="_blank">Walter Siti</a> è, come spesso accade per certi libri fondamentali, tutto il testo e la struttura che lo sostanzia. Non c'è soltanto il cinismo, il disincanto, la cattiveria che ride al pari della morte; c'è anche l'ombra di una speranza che si erige su ceneri attive (radioattive) di una memoria che è esperienza consumata, la traiettoria del degrado di un tempo, di una nazione, dell'occidente tutto - e di sé.<br />
Complesso, strutturatissimo, scritto con una lingua capace di un'ampiezza di spettro impressionante - dall'aulico-sublime al basso-parlato, spesso entrambi i registri giocati sul comico, quando non sul drammatico meditativo o sul saggistico -, <b>Troppi paradisi </b>è in assoluto il primo esempio di <i>postmodernism </i>in Italia da molti anni a questa parte: non sfiorando mai, se non in un punto preciso, che merita trattazione a sé - il tragico, trova una forma per il tragico nella contemporaneità. Questo è ciò che la critica italiana non ha mai compreso, citando un postmoderno che non è mai stato l'equivalente del <i>postmodernism </i>angloamericano. Siti riesce nell'impresa, aggiungendo ciò che agli angloamericani non riesce: stende un romanzo che può dirsi <i>pensiero in movimento e che commuove</i>.<br />
<div align="right"><img src="http://www.miserabili.com/archives/continua.gif" width="12" height="11" hspace="5" border="0" align="absmiddle" alt=""><span class="smalltextblack"><a href="http://www.carmillaonline.com/archives/2006/08/001898.html#001898">CONTINUA SU <EM>CARMILLA</EM></a></span></div></p>]]></description>
         <link>http://www.miserabili.com/2006/08/27/walter_siti_troppi_paradisi.html</link>
         <guid>http://www.miserabili.com/2006/08/27/walter_siti_troppi_paradisi.html</guid>
         <category>Recensioni</category>
         <pubDate>Sun, 27 Aug 2006 12:40:01 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>WIR SIND EIN VOLK: Grass e il caso Germania</title>
         <description><![CDATA[<p><br><img alt="wsev.jpg" src="http://www.carmillaonline.com/archives/wsev.jpg" width="150" height="203" border="0" hspace=5 vspace=2 align=left /><div align=right class=smalltext>"Mi fa male ancor oggi. Un male che poco fa mi ha costretto a cacciare la testa tra i cuscini" - <i>Günter Grass, <b>Il tamburo di latta </b>(1959)</i></div><br />
Per coincidenza dovuta a sfighe personali e motivi di studio per il prossimo romanzo, mi sono trovato a Berlino nelle due settimane che hanno visto emergere, sui media europei e americani, <img alt="grass1.jpg" src="http://www.carmillaonline.com/archives/grass1.jpg" width="100" height="136" border="0" hspace=5 vspace=2 align=right />l'aspro dibattito intorno alla confessione di Günter Grass, che nella sua autobiografia, <b>Sbucciare cipolle</b>, rivela di essersi arruolato a 17 anni nelle file delle SS, dopo un rifiuto della Marina militare di Hitler presso le cui sedi aveva presentato richiesta, essendone respinto. Ne è fuoriuscita una colata lavica, uno strascico di letame intellettuale e storico, un <i>boom </i>di <i>news</i>. Nello stesso momento in cui un altro scrittore saliva alla ribalta di riflettori funerei: l'israeliano David Grossman, a cui avevano ucciso il figlio Uri, riservista militare caduto nell'invasione del Libano da parte di Israele.<br />
Tempi ambigui che esigono un'analisi provvisoria. Provvisoria, ma necessaria: sul nostro tempo, sulla memoria, sulle responsabilità, sulla Germania e il nostro continente.<br />
<div align="right"><img src="http://www.miserabili.com/archives/continua.gif" width="12" height="11" hspace="5" border="0" align="absmiddle" alt=""><span class="smalltextblack"><a href="http://www.carmillaonline.com/archives/2006/08/001896.html#001896">CONTINUA SU <EM>CARMILLA</EM></a></span></div></p>]]></description>
         <link>http://www.miserabili.com/2006/08/27/wir_sind_ein_volk_grass_e_il_c.html</link>
         <guid>http://www.miserabili.com/2006/08/27/wir_sind_ein_volk_grass_e_il_c.html</guid>
         <category>Interventi</category>
         <pubDate>Sun, 27 Aug 2006 11:31:16 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>Il Miserabile giurato al Festival del cinema di Venezia</title>
         <description><![CDATA[<p><img alt="61311.jpg" src="http://www.giugenna.com/61311.jpg" width="178" height="136" hspace=3 vspace=1 align=left /><img alt="lion_nuovo.gif" src="http://www.giugenna.com/lion_nuovo.gif" width="47" height="29" hspace=3 vspace=1 align=right />Come comunicato <a href="http://www.ioma.it/modules.php?name=News&file=article&sid=378&mode=thread&order=0&thold=0" target="_blank">oggi in conferenza stampa a Venezia</a>, dal 29 agosto al 16 settembre, il Miserabile Autore, insieme ad altri quattro fortunati compagni di ventura, sarà uno dei cinque giurati per la prestigiosa sezione <strong>ORIZZONTI </strong>della <strong><a href="http://www.labiennale.org/it/cinema/" target="_blank">63ma Mostra del cinema di Venezia</a></strong>. Dal Festival, se possibile, tenterò connessioni per succosi reportage. Per il momento devo ringraziare l'organizzazione, che mi ha convocato per un ruolo di simile eccellenza, dal sottoscritto assolutamente inatteso.</p>]]></description>
         <link>http://www.miserabili.com/2006/07/27/il_miserabile_giurato_al_festi.html</link>
         <guid>http://www.miserabili.com/2006/07/27/il_miserabile_giurato_al_festi.html</guid>
         <category>Segnalazioni</category>
         <pubDate>Thu, 27 Jul 2006 13:42:22 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>Nuovi speciali, approfondimenti e repéchage su 24sette.it</title>
         <description><![CDATA[<p><A onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)" 
      href="http://c.contactlab.it/dct/1000206/397/493095/1260" 
      target=_blank><IMG hspace=8 
      src="http://www.24sette.it/thumb.php?tipo=cont&amp;max=100&amp;file=401.jpg" 
      align=left vspace=2 border=0><STRONG><EM>Hitler e il nazismo 
      magico</EM></STRONG></A><BR>Giorgio Galli dimostra come alcune radici 
      culturali del nazismo affondino profondamente in quegli antichi mondi di 
      conoscenza (magia, occultismo, esoterismo, astrologia e alchimia) che 
      erano stati sconfitti, ma non cancellati, dal pensiero scientifico del 
      Cinquecento e del Seicento e dall'Illuminismo...</P>
      <P><A onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)" 
      href="http://c.contactlab.it/dct/1000206/397/493095/1261" 
      target=_blank><IMG hspace=8 
      src="http://www.24sette.it/thumb.php?tipo=cont&amp;max=100&amp;file=402.jpg" 
      align=left vspace=2 border=0><STRONG>Comunismo magico</STRONG></A><BR>Fin 
      dalla Russia zarista varie correnti mistico esoteriche avrebbero 
      influenzato la formazione di alcuni intellettuali bolscevichi. Fra questi, 
      per esempio, Aleksandr Bogdanov, anello di congiunzione fra "cosmismo" 
      russo e bolscevismo. Lenin, ammiratore dell' esoterico Bogdanov; Stalin, 
      influenzato da Gurdijeff e affascinato da Bulgakov. Gli strani messaggi di 
      Gagarin...]]></description>
         <link>http://www.miserabili.com/2006/07/13/nuovi_speciali_approfondimenti.html</link>
         <guid>http://www.miserabili.com/2006/07/13/nuovi_speciali_approfondimenti.html</guid>
         <category>Segnalazioni</category>
         <pubDate>Thu, 13 Jul 2006 23:40:14 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>Fabula Orphica: i file video della Miserabile Performance</title>
         <description><![CDATA[<p><img alt="fabulaorficavideogg.jpg" src="http://www.giugenna.com/fabulaorficavideogg.jpg" width="200" height="150" hspace=4 vspace=2 align=left />Nei prossimi giorni saranno disponibili direttamente dall'<a href="http://www.fabulaorphica.com" target="_blank">installazione web <strong>Fabula Orphica</strong></a> (<a href="http://www.fabulaorphica.com" target="_blank">www.fabulaorphica.com</a>), ma inizio, per comodità e ristrettezza di tempo, a linkare da qui le 11 sezioni che compongono il videomaster dello spettacolo/performance realizzato a mantova il 30 giugno scorso. <img alt="fabulaorficavideogg2.jpg" src="http://www.giugenna.com/fabulaorficavideogg2.jpg" width="143" height="150" hspace=4 vspace=2 align=right />Il formato è mpeg4, quindi visionabile soltanto disponendo di <a href="http://www.apple.com/it/quicktime/download/win.html" target="_blank"><strong>Quicktime </strong></a>(<a href="http://www.apple.com/it/quicktime/download/win.html" target="_blank">qui per scaricarlo</a>). La finestra va dimensionata a seconda della definizione del vostro schermo. Trattandosi di uno spettacolo <em>in nigredo</em>, il livello di luminosità è basso. Va inoltre aggiunto che manca un frammento audio iniziale, che sarà inserito nella versione definitiva del video. La suddivisione in 11 momenti è dovuta, ovviamente, al peso dei file, che sono scaricabili da chi disponga di ADSL o banda larga. <em>[nella foto in alto, un momento dell'uscita dal bozzolo di Orfeo, interpretato da Daniele Ziglioli; più in basso, federica Restani in un momento finale della performance]</em></p>

<p><strong><img alt="qt.jpg" src="http://www.giugenna.com/qt.jpg" width="20" height="21" align="absMiddle" /> <a href="http://www.fabulaorphica.com/1_Prologo.mp4">PROLOGO</a></p>

<p><img alt="qt.jpg" src="http://www.giugenna.com/qt.jpg" width="20" height="21" align="absMiddle" /> <a href="http://b07.bestsharing.com/ms00179169/O5XKLT2/BaOatHtizFVzLg11ivK6kZJ1hbI0jL/2_Argonautica.mp4">ARGONAUTICA</a></p>

<p><img alt="qt.jpg" src="http://www.giugenna.com/qt.jpg" width="20" height="21" align="absMiddle" /> <a href="http://www.fabulaorphica.com/3_Interazione_Amorosa.mp4">INTERAZIONE AMOROSA</a></p>

<p><img alt="qt.jpg" src="http://www.giugenna.com/qt.jpg" width="20" height="21" align="absMiddle" /> <a href="http://b07.bestsharing.com/ms00179172/KO6NNUX/mzrrJawolzOWf30g55p36Px1p2o7l/4_Euridice_in_morte.mp4">EURIDICE IN MORTE</a></p>

<p><img alt="qt.jpg" src="http://www.giugenna.com/qt.jpg" width="20" height="21" align="absMiddle" /> <a href="http://www.fabulaorphica.com/5_Catabasi.mp4">CATABASI</a></p>

<p><img alt="qt.jpg" src="http://www.giugenna.com/qt.jpg" width="20" height="21" align="absMiddle" /> <a href="http://www.fabulaorphica.com/6_Ade.mp4">ADE</a></p>

<p><img alt="qt.jpg" src="http://www.giugenna.com/qt.jpg" width="20" height="21" align="absMiddle" /> <a href="http://www.fabulaorphica.com/7_Uscita_dagli_inferi.mp4">USCITA DAGLI INFERI</a></p>

<p><img alt="qt.jpg" src="http://www.giugenna.com/qt.jpg" width="20" height="21" align="absMiddle" /> <a href="http://www.fabulaorphica.com/8_Da_buio_a_luce.mp4">DAL BUIO ALLA LUCE</a></p>

<p><img alt="qt.jpg" src="http://www.giugenna.com/qt.jpg" width="20" height="21" align="absMiddle" /> <a href="http://www.fabulaorphica.com/9_Tradunt.mp4">ISOLAMENTO</a></p>

<p><img alt="qt.jpg" src="http://www.giugenna.com/qt.jpg" width="20" height="21" align="absMiddle" /> <a href="http://www.fabulaorphica.com/10_Smembramento.mp4">SMEMBRAMENTO</a></p>

<p><img alt="qt.jpg" src="http://www.giugenna.com/qt.jpg" width="20" height="21" align="absMiddle" /> <a href="http://www.fabulaorphica.com/11_Finale.mp4">TAT TVAM ASI</a></strong></p>]]></description>
         <link>http://www.miserabili.com/2006/07/11/fabula_orphica_i_file_video_de.html</link>
         <guid>http://www.miserabili.com/2006/07/11/fabula_orphica_i_file_video_de.html</guid>
         <category>Segnalazioni</category>
         <pubDate>Tue, 11 Jul 2006 21:06:42 +0100</pubDate>
      </item>
      
      <item>
         <title>La concezione della bellezza in Stendhal</title>
         <description><![CDATA[<em>[da <strong><a href="http://www.24sette.it" target="_blank">www.24sette.it</a></strong>]</em><p>
di <a target="_blank" href="http://www.tesionline.it/default/tesi.asp?idt=10560">SARA CASTAGNACCI</a>
<p><img alt="stendhal.jpg" src="http://www.miserabili.com/stendhal.jpg" width="110" height="134" border=1 hspace=4 vspace=1 align=right /><em>&quot;Il vero mestiere dell&rsquo;animale &egrave; scrivere un romanzo in una soffitta&quot;<br />Stendhal</em><p>Personalit&agrave; contraddittoria quella di Henry Beyle, divisa tra una trasparente lucidit&agrave; di pensiero, di eredit&agrave; illuminista, tesa sempre alla ricerca della verit&agrave;, e un temperamento romantico che lascia il posto al vago fantasticare dell&rsquo;immaginazione. Stendhal fu un grande simulatore e dissimulatore di se stesso; nella sua vita si contano pi&ugrave; di cento pseudonimi e numerosi plagi, che esprimono chiaramente l&rsquo;intento di crearsi un rifugio al riparo da occhi indiscreti. Ma questa volont&agrave; di nascondersi &egrave; ad un tempo una volont&agrave; di preservarsi, come dimostra uno degli episodi pi&ugrave; citati della vita del giovane Beyle, ossia quando da bambino si andava a nascondere sotto il tiglio di casa per leggere Cervantes all&rsquo;insaputa del padre. ]]></description>
         <link>http://www.miserabili.com/2006/07/04/la_concezione_della_bellezza_i.html</link>
         <guid>http://www.miserabili.com/2006/07/04/la_concezione_della_bellezza_i.html</guid>
         <category>Interventi</category>
         <pubDate>Tue, 04 Jul 2006 14:29:44 +0100</pubDate>
      </item>
      
   </channel>
</rss>
