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Con Costantino a Fahrenheit, su Radio3
Tra le 17 e le 18 di oggu addì lunedì 21 febbraio, Michele Monina e il Miserabile Autore risulteranno ospiti di Fahrenheit, l'imprescindibile trasmissione di letteratura di Rai Radio Tre, laonde presentare alle masse ivi convenute tutti i messaggi subliminali contenuti nel libro a chiave Costantino e l'impero. Per l'occasione, sarà riesumata la salma di Pier Paolo Pasolini, che anni addietro girò uno spot per la Saiwa, con slogan italoamericano. Michele Monina e il sottoscritto si faranno esplodere come kamikaze all'ingresso del palazzone Rai di Milano. Poi, a brandelli, saliranno al quinto piano, dove risponderanno alle domande del conduttore di Fahrenheit come se fosse il figlio illegittimo di Eduardo Sanguineti.
Stay tuned: cliccate qui per ascoltare in diratta via Web.
Con Costantino all'iper: la seconda puntata
di MICHELE MONINA
La prima puntata di questo reportage si trova qui e l'ha scritta il Miserabile Autore. Il soggetto del reportage è la prima presentazione di Costantino e l'impero, che Monina&Genna hanno effettuato a un ipermercato di Voghera, domenica 6 febbraio 2005.
È sabato sera. Sono a casa a guardare L’infedele di Gad Lerner. Qui dovrebbe finire un mio pezzo sullo stato della cultura italiana. È sabato sera e sono a casa casa a guardare L’infedele di Gad Lerner. Invece è solo l’inizio, l’inizio della mia personale fine, e della fine del mio socio, Giuseppe. Dico che sono a casa a guardare L’infedele non per ricollocarmi in una fascia alta, non me ne fotte nulla della fascia alta. Lo dico perché i fatti qui raccontati, come spesso capita, sono stati annunciati da un’epifania televisiva, tra un commento spiritoso di Piero Fassino, e una sparata filocomunista di Alemanno. Tra una ghignata di Renato Farina e il commento sagace di De Cecco, economista abruzzese che si chiama come la pasta.
Con Costantino all'iper: "Fate parte dell'ambaradàn"
prima puntata di GIUSEPPE GENNA
a cui seguirà una seconda di MICHELE MONINA
E' domenica, il 6 febbraio dell'anno domini 05, sono le sette. Del mattino. Milano è una lastra di piombo allo zero di Kelvin. Il motorino è congelato come uno Stecco Algida (sorbetto al citrone, bastoncino di liquirizia). Sono in ritardo, Michele mi ammazza. Viale Sabotino è allo zenit atomico: non ci sono nemmeno le ombre dei massacrati stampate sui muri. Non passano tram. Non c'è un bar aperto. Alla fine trovo Valentino: è un cinese, ha un caffè verso Porta Romana, si fa chiamare Valentino perché il suo nome cinese è impronunciabile. Il cappuccino sa di candeggina: i sali di lavaggio della macchina del caffè.
Mi chiedo: ma perché tutto questo?
Mi rispondo: perché stamattina comincia il tour negli ipermercati. Andiamo, io e Michele, a presentare Costantino e l'impero in un iper da qualche parte sulla Milano-Genova (questo qui).
Perché ci è venuta questa idea? Nei Settanta avrei risposto: perché è politico farlo. Ora rispondo: perché siamo due idioti.
E, al momento in cui medito in questo modo davanti alla faccia roditrice del cinese, nemmeno so che io & il mio socio stiamo per spaccare lo schermo tv: entriamo in Twin Peaks, abbandoniamo il divano e andiamo a conoscere per davvero il Nano della Stanza Rossa.
Esce Costantino e l'impero. Ciucciatevi l'incipit
Allo scoccare della mezzanotte, una vasta cospirazione di furgoni ha realizzato in tutta Italia il complotto gossip più inquietante degli ultimi tempi: librerie, supermercati e ipermercati sono stati sommersi dalle copie sfolgoranti di Costantino e l'impero, l'ordigno investigativo e letterario che il Miserabile Scrittore e Michele Monina hanno approntato per i tipi Tropea.
Fin d'ora vi diciamo: il tour di presentazioni si svolgerà negli ipermercati, nei centri commerciali e negli hard discount.
Domani ne parleremo intanto su RadioDue, con Luca Sofri, a Condor, dalle 10.30 in poi (cliccate qui per ascoltare via Web).
Dopo le sapide anticipazioni di Grazia ed EvaTremila (che nel numero ora in edicola ci hanno dedicato strilli e lancioni in copertina), poniamo a fondamento del nostro edificio in stile garbagnatese questa imprescindibile pietra angolare: l'incipit dell'abissale Biografia non autorizzata del Divo nel Paese delle Meraviglie.
Costantino e l'impero in copertina su EvaTremila!
 Dopo l'exploit su Gente, diretto dal geniale Umberto Brindani, Costantino e l'impero, il libro scritto dal Miserabile Autore e da Michele Monina (Tropea), viene lanciato prendendo la copertina di Eva Tremila, il mitologico magazine diretto dal geniale Silvestro Serra. In alto a destra, sopra la gigantesca figura del Vitagliano, lo strillo imperdibile: "Esclusiva mondiale di Eva". All'interno, sei pagine con recensione, ampi stralci del libro, un corredo fotografico con un Costantino al di là dell'avantpop, un quadrotto dedicato ai "numeri di Costa", un box che riassume "Il Costantino pensiero" e le biografie dei due loschi figuri che hanno scritto questa indagine morbosa sulle origini oscure e periferiche del Divo. Queste biografie vanno sotto uno titolo da urlo: "I due ironici, spiritosi biografi di Costa".
Ecco dunque questo impressionante de cuius: chi sono gli spiritosi biografi di Costa.
Il nuovo libro: Costantino e l'impero
E' fatta: l'1 febbraio esce il nuovo libro, il primo pubblicato per Tropea, scritto a quattro mani con Michele Monina, costo 11 euro. Si intitola Costantino e l'impero e si occupa di Costantino, quello della tv.
Anzitutto va detto questo: si tratta della "biografia non autorizzata del Divo nel Paese delle Meraviglie". Perché e percome? E' molto semplice: Costantino viveva a 50 metri da casa mia, nel quartiere milanese di Calvairate, andava a scuola con mia sorella alle elementari, ci ho giocato insieme a pallone, i suoi amici erano i miei amici e i miei nemici nell'età dell'oro dell'infanzia. Costantino è nato però nel quartiere Lambrate, dove Michele è sbarcato per la prima volta venendo da Ancona. Michele sa tutto dello star gossip, io pure. Costantino da piccolo vedeva Goldrake, noi pure. Costantino mangiava Ciaocrem, l'emulazione fallita della Nutella, e noi pure. Costantino sa chi è Arnold del telefilm Arnold, noi pure. Costantino è fichissimo, noi no. Per quest'ultimo motivo, perché siamo invidiosi, abbiamo scritto questa indagine torbida sulla vita di Costantino. Quel che c'è nel libro è rigorosamente vero e provato. Abbiamo addirittura incrociato una Gola Profonda che ci ha detto cose pazzesche.
Oggi è uscito su Gente un eccezionale articolo di quattro pagine su Costantino, noi due e questo libro.
Adesso vi elenco alcuni dei personaggi di cui si parla in questo libro e poi pubblico la scheda introduttiva.
Per il momento...
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