|
|
|
|
I Miserabili
GIORNALE DI LETTERATURA E MONDO FONDATO DA GIUSEPPE GENNA NEL 2002
   NEWSLETTER
   HOME
   RECENSIONI
   SPECIALI
   INTERVENTI
   TESTI
   SEGNALAZIONI
   INTERVISTE
   ULTRALETTERATURA
   L'ARCHIVIO
Bollati Boringhieri annuncia MINDFULNESS

Sta per arrivare il momento: Bollati Boringhieri annuncia per settembre l'uscita di Mindfulness , di Segal, Teasdale e Williams, il gruppo di neuroscienziati che ha elaborato i fondamentali protocolli di ricerca di Jon Kabat-Zinn, spalancando una porta da cui, a detta di molti, si passerà per approdare a una nuova psicologia, definitivamente sganciata dal paradigma psicoterapico di orizzonte freudiano e post-freudiano. fabio2.jpgQuesto importantissimo testo è curato da Fabio Giommi [nella foto a destra], uno dei ricercatori di avanguardia che stanno aprendo in Italia l'orizzonte della MINDFULNESS BASED COGNITIVE THERAPY, e del quale è stata pubblicato sui Miserabili lo splendido intervento apparso su Reset.
Riprendo qui di seguito la scheda editoriale di Bollati Boringhieri e una breve nota su cosa sia la MINDFULNESS BASED COGNITIVE THERAPY.


Zindel V. Segal, J. Mark G. Williams, John D. Teasdale
MINDFULNESS
Al di là del pensiero, attraverso il pensiero
Prefazione di Jon Kabat-Zinn
Introduzione all’edizione italiana di Fabio Giommi
Traduzione di Maria Antonietta Schepisi
«Manuali di Psicologia Psichiatria Psicoterapia»
Scienza cognitiva
formato 16⁄24, pp. 336 con CD-Rom, € 37,00

Il contenuto

Si è svolto nel settembre 2003 presso il Massachusetts Institute of Technology un incontro fra il Dalai Lama e un gruppo di neuroscienziati e psicologi, sul tema del confronto tra la concezione scientifica del funzionamento mentale e quella buddhista. Da tempo gli scienziati si chiedono se la meditazione praticata dai monaci buddhisti può modificare l’attività cerebrale e influire positivamente sullo stato di salute, come sembrano indicare i risultati di alcuni esperimenti su pazienti occidentali. Questi studi sono ancora all’inizio, ma il medico Jon Kabat-Zinn, professore alla University of Massachusetts, è certo che non sia necessario andare in India o essere buddhisti per trarre beneficio dalla meditazione: sul piano psicologico (riduzione dello stress) ma anche sul piano fisico (potenziamento del sistema immunitario).
Il concetto di mindfulness è utilizzato in questo libro per rinnovare e integrare il modello classico di psicoterapia cognitiva della depressione; indica un atteggiamento che si può apprendere, un modo di essere; la sospensione intenzionale di ogni impulso a definire, valutare e giudicare ciò che accade intorno a noi e dentro di noi ci permette di osservare con serenità e accettare, senza accanirci a volerli modificare, i nostri processi di pensiero e le nostre reazioni emotive in tutti gli ambiti dell’esperienza: sensazioni, affetti, pensieri, ma anche parole, comportamenti, relazioni con gli altri. Questo significa raggiungere in modo non meccanico e non imposto dall’esterno gli scopi della psicoterapia cognitiva: per esempio, eliminare la tendenza a reagire a lievi cambiamenti di umore
con un grande aumento di pensieri negativi, che mantengono attiva la spirale della depressione.

Gli autori

segal.jpgZindel V. Segal è professore di Psichiatria e psicologia all’Università di Toronto, dove dirige la sezione di terapia cognitiva del Center for Addiction and Mental Health. È socio fondatore della Academy of Cognitive Therapy.

williamsm.jpgJ. Mark G. Williams è professore di Psicologia clinica all’Università del Galles, dove dirige lo Institute of Medical and Social Care Research. È socio fondatore della Academy of Cognitive Therapy.

teasdale.jpgJohn D. Teasdale lavora all’Università di Cambridge presso la Medical Research Council’s Cognition and Brain Sciences Unit. È membro della British Academy e della Academy of Medical Sciences, e socio fondatore della Academy of Cognitive Therapy.

La MINDFULNESS BASED COGNITIVE THERAPY

La Terapia Cognitiva di ArRhon T. Beck ha dimostrato in numerosi trial di ricerca di essere efficace nel trattamento della depressione e nella prevenzione delle sue ricadute. Fava ha utilizzato il trattamento farmacologico combinato con una successiva psicoterapia cognitiva (Intervento strutturato di Beck) ottenendo buoni risultati nella riduzione della sintomatologia depressiva e nella prevenzione delle sue ricadute.
Altre terapie efficaci per la cura della depressione sono risultate essere la Terapia Interpersonale e la Psicoterapia Dinamica Breve.
Ciò nonostante, la depressione purtroppo è una patologia ad alto tasso di ricaduta. Si stima che moltissime delle persone depresse nell'arco della propria vita sperimenteranno almeno quattro ricadute.
Mark Williams assieme a John Teasdale e a Zindel Segal ha messo a punto una nuova Terapia Cognitiva per la prevenzione delle ricadute nella depressione utilizzando, come già avevano fatto prima Jon Kabat-Zinn per la riduzione dello stress e Marsha Linean per il trattamento dei pazienti borderline, alcune tecniche antichissime di meditazione integrandole in un trattamento strutturato in sette sedute, con le tecniche cognitive.
Lo scopo di tale trattamento è addestrare i pazienti a una maggiore consapevolezza di emozioni sensazioni fisiche e pensieri depressivi decentrandosi da essi senza giudicarli. Sperimentando che questi non sono la realtà oggettiva ma il frutto di schemi implicazionali precoci che potrebbero portare alle ricadute depressive.
L'utilizzo della mindfulness permette ai pazienti di non perdersi in rimuginii patologici ma li rende liberi di sperimentare pensieri emozioni e sensazioni fisiche senza bloccarli nella propria mente lasciandoli scorrere, evitando così la ricaduta.
Tale trattamento ha dimostrato elevati risultati di efficacia nella prevenzione delle ricadute depressive.




Pubblicato da Giuseppe Genna , il Venerdì 15 Luglio 2005

stacco.gif
blogsnation.gif Questo sito, privo di qualunque finalità di lucro, è ospitato gratuitamente sui server di BLOGSNATION, grazie all'opera di pietà tecnica e di umana comprensione di Gianluca Neri. I contenuti della e-zine I Miserabili non sono soggetti a copyright. I Miserabili non è una testata registrata. Per proposte, richieste ed eventuali lamentele, contattare il responsabile di questo sito, Giuseppe Genna. Non si accettano invii di manoscritti (anche in forma digitale) e nemmeno proposte di recensione.
RSS 1.0RSS 2.0Listed on BlogSharesThis blog is listed in BlogBarThis blog is listed in BlogNewsGNU FDL LincensePowered by Movable Type 2.64