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I Miserabili
GIORNALE DI LETTERATURA E MONDO FONDATO DA GIUSEPPE GENNA NEL 2002
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Esempio di Latoguardia:
doccia di gossip editoriale

Prima la filologia: Lato è il cognome del calciatore polacco, non il nome di battesimo, che è invece Gregorz.
Quindi, la cronaca. L'ultima pubblicazione di Latoguardia firmata dal sottoscritto è stata postata ierinotte su Carmilla, col titolo Le strabilianti coincidenze Lincoln-Kennedy: il complotto come narratologia.
L'unica cosa da tenere presente: Latoguardia non è situazionismo. Il mio capolavoro in fatto di Latoguardia è questo.
E ora, un esempio fresco fresco di Latoguardia: tre ore di telefonate di un medio scrittore italiano - una doccia di gossip editoriale non richiesta.

Doccia fredda di cazzate editoriali

Queste cose che scrivo qui sotto mi sono state dette in un'allucinante maratona telefonica che ho percorso in tre ore di telefonate ricevute ieri pomeriggio. Sono informazioni assurde, non richieste, non stimolate. Sono il pane degli angeli ribelli. Sono il nulla. Quindi: ho trascorso tre ore a essere informato del nulla.
Ciucciatevi anche voi queste chicche di nulla! Siate innocenti scrittori per qualche minuto della vostra mediocre esistenza fuori dai giri! Arrivate fino in fondo a questa lista di informazioni deliranti: ne vale la pena (per me).

- Baricco se ne va da Rizzoli. Pubblicherà da Fandango. Dietro l'operazione c'è Walter Veltroni.
- Rosaria Carpinelli, direttrice editoriale di Rizzoli, lascia la carica e va a dirigere Fandango. E' lei che porta lì Baricco.
- No: è Baricco che ha chiamato da Fandango la Carpinelli, la quale era ormai diventata una responsabile di dipartimento e non era in pratica più a contatto con i libri. Baricco è socio di Procacci, padrone di Fandango.
- Il posto della Carpinelli lo prende Elisabetta Sgarbi.
- Elisabetta Sgarbi non fa più la Milanesiana. La Provincia di Milano non sborserà più quella pazzesca quantità di euro per mettere in grado la Sgarbi di fare col suo catalogo l'unico festival letterario di milano, a spese del contribuente.
- No, la questione della Milanesiana è diversa, la colpa è di Fleur Jaeggy, la moglie di Calasso, la sacerdotessa di Adelphi.
- Il posto della Carpinelli lo danno a Lorenzo Fazio, capo della BUR, ex Einaudi.
- L'editor della narrativa Mondadori, Antonio Franchini, sarà in giornata a Roma.
- Mauro Covacich è il vincitore del prossimo Premio Strega.
- A Einaudi sono matti, stanno bruciando Daniele Del Giudice, perché fanno vincere a Covacich il Premio Strega e così l'anno prossimo non lo vince Del Giudice.
- Rosetta Loy è impazzita, le avevano promesso lo Strega ma lei ha preferito il Bagutta, così è arrivato il via libera per Covacich.
- Se Covacich vince lo Strega, la colpa è di Franchini, perché Covacich era un autore Mondadori e se ne è uscito sbattendo la porta, come ha scritto praticamente ovunque.
- Covacich non se lo fila nessuno a Roma: non ce la fa a vincere lo Strega.
- Il Corriere, con la recensione a Covacich nelle pagine di Cultura, a firma Aldo Grasso, non ha lanciato Covacich, ma lo ha bruciato.
- Mondadori vuole opporre Villalta a Covacich e per questo gli fa non solo il romanzo, ma lo pubblica nello Specchio.
- Avoledo, Villalta, Covacich, Garlini: Pordenone è una mafia!
- Fazi risorge nella narrativa.
- I distributori parlano male di minimum fax.
- Rizzoli si stava muovendo non sul prossimo libro del Papa, ma sul libro del prossimo Papa.
- C'è una mafia anche a Mantova, oltre che a Pordenone.
- La Rai è pronta ai prossimi due Montalbano, ricoprono d'oro Camilleri.
- Giuseppe Genna è uno stronzo.
- Giuseppe Genna è uno stronzo.
- Bersani dell'Einaudi non comanda più.
- Sandro Veronesi farà un romanzo sull'enogastronomico, inventa un nuovo genere.
- Il critico Camillo Langone ha sfiancato.
- Il noir è morto.
- Non esistono più romanzi.
- Tabucchi si è convertito al cattolicesimo, cioè no, un altro che insegna a Siena, non Tabucchi.
- Bisogna riscoprire Ugo Moretti.
- Ecco come funzionano le partite di giro di questo grande gruppo editoriale.
- Credi che Rizzoli resterà fuori dall'imminente crollo di Tronchetti Provera?
- Si è innamorato e ha perduto la testa.
- Sta malissimo.
- Il suo nuovo romanzo è tra DeLillo e Flaiano.
- Hai presente le cartiere? Il segreto è lì.
- Che fine ha fatto Alberto? Come Alberto chi? Castelvecchi!
- Giuseppe Genna è uno stronzo, la cosa che ha fatto sul Kamikaze di Scarpa è invereconda.
- Giuseppe Genna è un mafioso.
- I complotti di Gianluca Neri.
- Rosetta Loy è vedova di Cesare Garboli, lo sapevi, no?
- Sandro Veronesi rimane il big di Bompiani, prenderà il posto di Baricco.
- Sandro Veronesi è Fandango anche lui. Dietro c'è Veltroni.
- La trasmissione Galatea, curata da Labranca per la Rai, è essa stessa trash.
- Labranca sta bene?
- Insomma, gli hanno tagliato la recensione.
- Sì, Brioschi della Guanda ha detto così.

PS. In calce, un invito che magari reitererò in forme più inopportune: qualcuno ha uno stipendio mensile da offrirmi? Un posto normale, anche non a libri...




Pubblicato da Giuseppe Genna , il Mercoledì 19 Gennaio 2005

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