Da PPP a PP: qui si pubblicizza Marsilio Black, la collana nera e hardboiled diretta da Jacopo De Michelis. Non c'è soltanto una collana: c'è anche un blog, che mi sono scordato di linkare - lo farò al più presto. Pubblicizzare una collana noir, dopo quanto scritto contro il genere nero, parrebbe paradossale. Non lo è per motivi che lo stesso JDM ha perfettamente enunciato qui. Riproduco un intervento di Jacopo sul noir e il manifesto programmatico che guida le scelte della collana che ha editato lo straordinario Andrew Masterson.
Negli ultimi anni in Italia il noir sta godendo di una fortuna crescente. Si pubblicano parecchi titoli, sia stranieri che italiani, il pubblico mostra di apprezzarli, i media ne parlano. Insomma, è un genere di moda, e per presentare un libro l'etichetta di "noir" viene usata sempre più spesso, anche a sproposito. Ma cos'è esattamente il noir? E cosa lo distingue dal giallo? Questo post può aiutare a capirlo un po' meglio. Si tratta della versione lievemente modificata di un mio articolo pubblicato anni fa sulla rivista letteraria "Ex Libris", che a sua volta era una versione condensata dell'introduzione a Cuore nero (ed. Fernandel), un'antologia noir che ho curato nel 1998.
Anatomia del noir
Costola del genere giallo o poliziesco e insieme sua evoluzione, il noir trae origine dal crudo realismo della scuola hard-boiled di Dashiell Hammett e Raymond Chandler, sviluppatasi negli Stati Uniti a partire dagli anni '20 (quando viene fondata la leggendaria rivista pulp "Black Mask"), come reazione all'artificiosità del giallo classico (quello, per intenderci, di Agatha Christie o Arthur Conan Doyle).
Uno dei principali tratti distintivi del noir è che, rispetto al giallo, il fuoco dell'attenzione tende a spostarsi dalla figura dell'investigatore (poliziotto o detective privato che sia) a quella del criminale, e dallo smascheramento del colpevole attraverso i procedimenti della detection all'approfondimento della sua psicologia.
L'attitudine a sondare le pulsioni più oscure che si agitano nella mente umana porta inoltre il noir a elaborare una concezione morale di fondo molto più complessa di quella su cui si regge il giallo: i confini tra il bene e il male diventano labili e sfuggenti, al punto che nel noir è difficile distinguere i "buoni" dai "cattivi" (i personaggi dei romanzi noir sono spesso figure lacerate, moralmente ambigue).
Un'altra peculiarità del noir è la sua vocazione al realismo, all'indagine e alla critica sociale. Incentrato sulle lacerazioni e le fratture dell'ordine costituito, il noir è naturalmente portato a frugare nelle zone d'ombra della società mettendone a nudo la corruzione e il degrado, le contraddizioni e i conflitti.
Tanto viscerale quanto il giallo è cerebrale, il noir si caratterizza dunque come un'esplorazione del lato oscuro dell'uomo e della società, una discesa negli inferi del male e del negativo che vi si annidano.
Al semplicistico ottimismo del giallo, che si conclude sempre con l'arresto del colpevole e il trionfo della giustizia, il noir oppone poi un lucido, disincantato pessimismo, che si sostanzia in una visione fondamentalmente cupa e tragica della vita: nella narrativa noir il lieto fine è molto raro (e anche quando la vittoria sembra arridere al protagonista, ha sempre un sapore amaro); nessuna luce spazza via una volta per tutte le tenebre, e i tentativi di imporre un ordine al caos dilagante si risolvono generalmente in uno scacco.
Infine, da una parte il noir ha sempre dato maggiore importanza alla ricerca stilistica ed espressiva e dall'altra è sempre stato più aperto, meno legato del giallo alla ripetitiva applicazione di schemi e moduli narrativi rigidamente codificati. Ed è proprio questa sua plasticità a permettergli di rinnovarsi continuamente, prestandosi a feconde commistioni e ibridazioni, tanto con gli altri generi quanto con la letteratura mainstream.
Per concludere, alcune citazioni, tratte da Il giallo e il nero, di Laura Grimaldi (Pratiche Editrice):
"Il giallo è un meccanismo di precisione per lettori che amano la meccanica e la precisione. Il noir? Uno sguardo sul mondo reale." (F.H. Fajardie)
"Il giallo è mistero, mistero. Il noir è l'esatto contrario del paradiso." (Michel Grisolia)
"Il giallo sta dalla parte dell'ordine, il noir da quella del disordine. Il giallo è una costruzione, una logica. Il noir è un tono, uno stile." (Jean François Vilar)
"Il giallo è il sonetto. Preciso, terso, simmetrico. Il noir è l'ode. Non ha regole formali, né una struttura precisa. Le sue vette non hanno limiti, così come non hanno limiti i suoi abissi." (Michael Gilbert)
Marsilio Black
Ai confini del noir
Black è una nuova collana di narrativa noir, caratterizzata in senso fortemente innovativo e contemporaneo.
Autori nuovi
Black intende dare spazio alle nuove generazioni di scrittori noir. Nella collana troveranno posto voci fresche e originali, autori emergenti selezionati tra i più talentuosi e promettenti nel variegato panorama del noir italiano e internazionale più recente.
L'avanguardia del noir
Black vuole essere un luogo di ricerca e sperimentazione, proponendo testi che non si inseriscano nel genere ripetendo schemi già sfruttati e ricette preconfezionate, bensì per innovarlo e arricchirlo, sia dal punto di vista espressivo che da quello dei contenuti, allargandone e confondendone i confini tradizionalmente codificati. Black non intende insomma ripercorrere comodamente strade già tracciate e battute, ma ambisce ad aprire nuove vie, a inoltrarsi in territori letterari ancora ignoti, cominciando a tracciare l'immagine di ciò che sarà la narrativa poliziesca nel nuovo millennio.
Una scossa al lettore
Black pubblicherà naturalmente romanzi appassionanti e avvincenti, ma non semplicemente di intrattenimento ed evasione. Nella collana verranno cioè inseriti testi che non si propongano unicamente di divertire e distrarre il lettore, ma anche di turbarlo, disturbarlo, spiazzarlo. Che non rinuncino a trattare temi importanti, impegnativi, scomodi, anche in modo aggressivo e provocatorio.
Occhi aperti sulla realtà
Black privilegerà quei testi capaci di gettare sulla realtà lo sguardo lucido, impietoso e tagliente che è proprio del migliore noir, di mettere in evidenza le tensioni e le contraddizioni del mondo in cui viviamo, di portarne alla luce il lato oscuro, la parte d'ombra, di riflettere e indagare sui mutamenti sociali, culturali e di costume della nostra inquieta e turbinosa contemporaneità.