|
|
|
|
I Miserabili
GIORNALE DI LETTERATURA E MONDO FONDATO DA GIUSEPPE GENNA NEL 2002
   NEWSLETTER
   RECENSIONI
   SPECIALI
   INTERVENTI
   TESTI
   SEGNALAZIONI
   INTERVISTE
   ULTRALETTERATURA
   L'ARCHIVIO
Uno «stile Rizzoli», perlustrando la galassia giovane
L’obiettivo di Stefano Magagnoli, da direttore della Fiction Mondadori a editor della narrativa italiana per la casa di Maraini e Fallaci: in autunno arriveranno «Un giorno perfetto» di Melania Mazzucco e nuovi autori
di MIRELLA APPIOTTI
[da tuttoLibri]

magagnoli.jpgStefano Magagnoli story. Macché scippo, come è stato scritto. Il salto di questo giovane veterano dell'editoria da direttore della Fiction Mondadori per alcuni anni (ultimo suo merito, non indifferente, l'avere difeso a tutti i costi l'acquisizione del Codice da Vinci) a editor della narrativa italiana Rizzoli, ci è raccontato da lui medesimo.
«Semplice. Quando l'azienda ha tramutato il mio ruolo manageriale in uno minore, ho deciso di andarmene da Segrate».
Delusione? Forse è troppo poco, anche se col senno di poi, e dalle nuove stanze di via Mecenate, Magagnoli potrebbe dire, con i napoletani, «casca 'o muro, acconcia 'a via».
«Una carriera di anni - prosegue -: da direttore del Club Editori a responsabile dell'edicola Mondadori, dal Mass Market alla Fiction che oltre a due tra le collane mondadoriane principi, cioè la "Sis" e le "Strade blu", l'una più classica nella contemporaneità, l'altra più «sperimentale», guidate rispettivamente da due brillanti editor Luigi Sponzilli e Edoardo Brugnatelli, comprende anche la storica Omnibus da sempre indirizzata soprattutto alla letteratura commerciale italiana e straniera. Genere da me molto amato così come i suoi massimi autori, da Grisham a Manfredi, da Follett alla Kinsella (scoperta dell'editor Terekiev) e i suoi titoli, da Ramses a L'ultima legione». E poi, un'azienda che tanto a lungo prepara un manager, decide di non usarlo più».
Perché? Fu comunque a questo punto che la Rizzoli lo chiamò?
«Niente affatto. Sono stato io ad offrirmi. Al direttore editoriale Paolo Zaninoni ho chiesto: “Mi vuoi?”. Egli mi ha voluto...». E «venire da una lunga relazione con americani e inglesi - sottolinea - non credo sia, per il mio prossimo lavoro sugli italiani, un limite (come dai soliti scettici è stato in questi giorni ventilato, di qua e di là)».
Magagnoli abita da pochi giorni la nuova casa, ma, anche se non lo dice, ha già idee piuttosto chiare. Forte di grandi nomi, da Maraini a Fallaci, da Raffaele Nigro a Carofiglio, sembra voler creare una sorta di «stile Rizzoli » perlustrando la galassia giovane: non a caso il solo nome che cita, è quello di Melania Mazzucco il cui nuovo romanzo, Un giorno perfetto, in uscita in autunno, definisce «un piccolo capolavoro». (L'ennesimo «miracolo» della nostra narrativa 2005? Ma questa volta, all'ottimo Magagnoli, noi crediamo).




Pubblicato da Giuseppe Genna , il Lunedì 27 Giugno 2005

stacco.gif
blogsnation.gif Questo sito, privo di qualunque finalità di lucro, è ospitato gratuitamente sui server di BLOGSNATION, grazie all'opera di pietà tecnica e di umana comprensione di Gianluca Neri. I contenuti della e-zine I Miserabili non sono soggetti a copyright. I Miserabili non è una testata registrata. Per proposte, richieste ed eventuali lamentele, contattare il responsabile di questo sito, Giuseppe Genna. Non si accettano invii di manoscritti (anche in forma digitale) e nemmeno proposte di recensione.
RSS 1.0RSS 2.0Listed on BlogSharesThis blog is listed in BlogBarThis blog is listed in BlogNewsGNU FDL LincensePowered by Movable Type 2.64