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Non più Le Teste. Il nuovo romanzo è L'Anno Luce

All'editore Marco Tropea non è piaciuto il thriller Le Teste, con protagonista l'algido Guido Lopez. Dunque, non leggerete di decapitazioni rituali, vere o presunte, questo autunno - sempre nel caso intendiate leggere romanzi, veri o presunti, del Miserabile Scrittore. Il quale è corso ai ripari, con uno sprint degno di Livio Berruti, e ha sfornato una narrazione di ambientazione neoborghese, vera o presunta. Si intitola L'Anno Luce. Protagonista è un manager di una grande telecom minacciata dall'acquisto e dalla fusione imposta da aggressivi compratori inglesi. Tradito dalla moglie, sottoposto a pressioni imbarazzanti che ricordano i giochi di Wall Street con Michael Douglas, il Nostro Uomo appare un esponente emblematico della fascia 40-50 residente in agglomerati urbani in questi anni. Nel romanzo appaiono: Gigi Rizzi; Marte, Saturno, Titano; Michael Jackson; Rudolph Steiner; gli Olmechi; la cagnolina Laika; due pontefici (l'ultimo dei quali chiude il libro, affacciandosi su una piazza San Pietro deserta, aprendo il manto papale e mostrando che sotto non c'è il corpo ma si vedono tutte le stelle dell'universo); il film e il videogioco, dimenticatissimi, Kung Fu Master; un confronto tra Cialis e Viagra; Gianni Agnelli giovane; l'arcangelo San Michele; il Capolavoro Misterioso; il mostruoso homeless androgino di Mulholland Drive; Gei Ar; le modelle di Prada.
Particolari, estratti e riflessioni di corollario sull'Anno Luce saranno forniti in seguito sui Miserabili. L'uscita è prevista per ottobre.
Delle Teste, confido che si possa fare un'edizione on line, una sorta di feuilleton sul Web.
Pubblicato da Giuseppe Genna , il Lunedì 20 Giugno 2005
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